ANNO 16 n° 266
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Carnevale civitonico 2025: è arrivato 'O Puccio in piazza
Partita ufficialmente la nuova edizione della festa più pazza dell'anno. Ieri svelato il Puccio realizzato dagli studenti del Midossi

CIVITA CASTELLANA - Con l'ingresso del Puccio in piazza Matteotti è partita ufficialmente l'edizione 2025 del carnevale civitonico. Ieri, nel primo pomeriggio, il gigante di cartapesta, simbolo della kermesse carnevalara, è stato posizionato nella piazza principale della città accompagnato dall'allegra comitiva della Rustica. La realizzazione dell’opera allegorica, affidata agli studenti del liceo artistico Midossi, si è ispirata al tema della 'pace' in accordo con il carnevale dei bambini del giovedì grasso. Un grosso clown dai colori sgargianti accompagnerà il trionfale carnevale fino al suo epilogo, quando verrà bruciato la sera del martedì grasso.

'Sarà un'edizione ricca di sorprese - ha annunciato il presidente della fondazione Luca Bobboni durante la presentazione dell'opera -, a cominciare dall’adozione della maschera popolare 'O’ domino' quale logo ufficiale di questa e di future edizioni, simbolo identitario per eccellenza della manifestazione cittadina, con i colori rosso e blu'.

Ma le novità più importanti di questo carnevale riguardano soprattutto il percorso e le date scelte per le sfilate. Quella del martedì grasso è stata sostituita con una domenica e il giro nuovo sarà il percorso ufficiale di questa edizione. Per la regolamentazione delle maschere libere è prevista la dotazione di un braccialetto

LA SFILATA

La sfilata dei carri e dei gruppi mascherati si terrà il 16, 23 febbraio e il 2 marzo lungo il nuovo percorso che partirà dalle 15 da via Enrico Minio (all’altezza del Campo Sportivo Madami), per poi confluire lungo via Mazzini sino all’intersezione con via della Repubblica, dove la sfilata proseguirà lungo via Terni (in direzione Sassacci) sino all’intersezione con via Giovanni XXII che verrà percorsa sino a Piazza della Liberazione. Qui sarà allestito, all'altezza di piazza Vittorio, il Villaggio di carnevale, un'area fast food dove potersi rifocillare.

Maschera 'O Domino'

Alcune curiosità su O’ DOMINO 

Dalla documentazione bibliografica ed archivistica raccolta dalla vice presidente Francesca Pelinga, storica locale, nei vari archivi pubblici della provincia di Viterbo, è stata recuperata l’antica maschera in uso a Civita Castellana nel ‘700, denominata nel gergo popolare abitaccio e in seguito appellata o’ domino come testimoniano chiaramente i documenti archiviali raccolti; tale maschera popolare è costituita da una tunica a tubo con cappuccio realizzata con le più disparate stoffe e con una maschera posta sul viso eseguita in carta pesta variamente decorata.

Dai documenti archiviali raccolti le maschere sopra descritte, erano munite di una cerbottana con la quale gettavano la semola sul pubblico che assisteva al carnevale.

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