ANNO 16 n° 272
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Bambino ucciso: il papà arrestato e piantonato in ospedale
Mirko Tonkov, allontanatosi da una struttura covid di Roma, era stato visto in mattinata aggirarsi intorno alla scuola del figlio

VETRALLA - E' scattato l'arresto per Mirko Tonkov, polacco di 44 anni, accusato dell'omicidio del figlio Matias, 10 anni. Il provvedimento è stato firmato nella serata di ieri d'intesa con il procuratore della Repubblica di Viterbo, Auriemma. L'uomo è piantonato in ospedale dove è ricoverato da ieri pomeriggio quando è stato trovato privo di conoscenza in una stanza della casa in cui abitava il figlio con la ex moglie, in via Luzi a Cura di Vetralla.

Mirko Tonkov si sarebbe aggirato dalla mattina intorno alla scuola elementare del figlio, qualcuno dice di averlo visto già confuso. ''Il padre del bambino - ha detto ieri il comandante provinciale dei carabinieri, Andrea Antonazzo presente sul posto, insieme al pm - è stato trovato privo di conoscenza in un'altra stanza. Da qualche settimana l’uomo aveva il divieto di avvicinarsi all’appartamento in cui mamma e figlio vivevano''.

Ex gommista e ora impegnato in lavori precari, era stato denunciato per violenze dalla moglie, albanese di 32 anni, da molti anni in Italia. Positivo al covid, fino a poche ore prime del delitto era ricoverato in un ospedale di Roma. 

Intanto, pare che il bambino sarebbe stato prelevato a scuola da un parente e lasciato a casa, da solo, intorno alle 13.30. Alle 15.30 sarebbe rientrata la madre che ha trovato il figlio senza vita e il padre privo di sensi. A riferirlo è stata la stessa donna, sentita dai carabinieri. Udendo le urla disperate della mamma, i vicini hanno chiamato i carabinieri intervenuti sul posto con i vigili del fuoco. In un primo momento si era parlato di una probabile fuga di gas, ma la circostanza non ha trovato conferme.

Il bambino aveva un visto taglio al collo, fatto con un coltello da cucina che è stato ritrovato. Per lui non c'era già più nulla da fare.

Il padre è stato invece trasportato all'ospedale di Viterbo in codice rosso. Verrà sottoposto esami tossicologici per stabilire se abbia assunto qualche sostanza, visto lo stato di confusione e incoscienza nel quale è stato trovato e sarà ascoltato appena possibile.

In ospedale anche la donna per il forte stato di choc.

Restano da chiarire alcuni aspetti della vicenda a cominciare dall'allontanamento di  Mirko Tonkov dall'ospedale di Roma. I carabinieri vogliono capire se sia scappato dalla struttura o se, finita la convalescenza, sia stato dimesso. L'altro nodo da chiarire quello intorno alla dinamica del delitto, come è maturato, se la coltellata alla gola è stata fatale o se la morte, invece, non sia riconducibile a una serie di concause.

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