ANNO 16 n° 272
Bimbo ucciso, ''E' stato molto straziante assistere la mamma''
Parla il maresciallo Stefania Andolfi: ''Ho cercato di tranquillizzarla''. La donna continuerà ad avere un sostegno psicologico
17/11/2021 - 15:57

VETRALLA - ''E' stato straziante, molto complicato, assistere la donna che poco prima ha trovato il figlio morto''. A parlare è il maresciallo Stefania Andolfi della stazione di Vetralla che già nei giorni precedenti aveva contatti con la 32enne albanese e ieri le è stata vicino nel momento del ritrovamento del cadavere del bambino.

''Noi carabinieri siamo vicini alle vittime sia durante la fase dell'accertamento che successivamente - racconta - sosteniamo sia la parte offesa che, in questo caso, il signore. Perché capiamo che entrambi hanno bisogno di un supporto ed è quello che portiamo a tutte e persone. Chi manifesta un disagio deve essere supportato''.

Il maresciallo Andolfi ricorda di aver parlato con la mamma di Matias lunedì. ''Avevo sentito la donna il giorno prima il fatto e nulla lasciava presagire quanto è avvenuto. E' stato un evento non prevedibile non mi aveva segnalato nulla''.

E poi ieri la tragedia. Il maresciallo Andolfi ha assistito la mamma subito dopo la scoperta del delitto. ''Sono stata vicino alla madre anche dopo quei tragici momenti: è stato straziante, molto complicato, ho cercato in qualche modo di tranquillizzarla ed è stato favorevole anche il fatto che c’era un rapporto prima. Si è affidata a me e ha avuto fiducia in me perché già eravamo in contatto dai giorni precedenti. Da quando è in ospedale non l’ho più sentita''.

''Avevamo ricevuto delle segnalazioni da parte di alcuni cittadini che ci hanno rappresentato una situazione di potenziale conflittualità – ha spiegato il luogotenente Adriano Marzi comandante della stazione dei carabinieri di Vetralla - In questa fase il maresciallo Andolfi, ha seguito le attività facendo tutti gli accertamenti necessari e ponendoli al vaglio dell’autorità giudiziaria. Successivamente è stato emesso un decreto di allontanamento dalla casa familiare. Andolfi ha contattato la persona offesa per sostenerla''. Lo stesso luogotenente Marzi ha sottolineato che la mamma di Matias ''continuerà ad avere un sostegno psicologico da parte delle istituzioni''.

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