

VETRALLA - Ultimo saluto a Matias in un bagno di folla in preda alla tristezza. È stata la commozione a fare da padrona.
Il piccolo Matias è arrivato nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso. È stato accolto da due ali di persone che circondavano la piccola parrocchia. Come fossero le amorevoli braccia dei vetrallesi che hanno portato l'ultimo saluto alla candida bara bianca. Un dolore palpabile accompagnato da sgomento e incredulità che permane a distanza di tre gironi da quel terribile pomeriggio.
'Siamo sconvolti. Non so se siate qua per per curiosità o affetto. Ma una cosa è certa: trasformeremo questi sentimenti in preghiera. Il cero Pasquale ci dice che Matias è risorto e che il nostro compito è sostenere questa famiglia. Chiediamo perdono se non siamo riusciti ad amare le persone che ci circondano nel modo giusto', ha esordito il Sacerdote.
E infine: 'Quando guardiamo in tv qualcosa che non ci piace giriamo canale. Qui non possiamo. Dobbiamo rimanere uniti come comunità in un momento così difficile'.
La bara è uscita soffermandosi sulla porta per consentire un ultimo bacio da parte degli zii. Tra gli applausi sono stati lasciati volare in aria dei palloncini gialli con i nomi dei compagni di scuola. Presenti anche tanti rappresentanti delle istituzuoni viterbesi. 

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