

VITERBO - Un altro ''colpaccio'' è stato messo a segno ieri pomeriggio da Nicola Zingaretti, candidato alla presidenza della Regione Lazio per il centrosinistra: l'inserimento nel listino dello scienziato Riccardo Valentini, direttore del Dipartimento di scienze dell'ambiente forestale e delle sue risorse dell'Università della Tuscia. Valentini, dopo un faccia a faccia con Zingaretti, durato oltre un'ora, avrebbe accettato la proposta. La notizia, secondo quanto si è appreso, dovrebbe essere ufficializzata oggi dallo stesso Zingaretti.
Secondo i rumors, Valentini, 53 anni, noto a livello internazionali per la sua attività scientifica, in caso di vittoria di Zingaretti - ritenuta assai probabile da tutti i sondaggi - potrebbe ricoprire il ruolo di assessore o di presidente di una commissione in linea con la sua attività.
Laureato in Fisica nel 1985, due anni dopo Valentini è diventato ricercatore presso l'Università della Tuscia. Tra il 1990-1991 ha svolto attività di ricerca presso il Department of Plant Biology della Carnegie Institution of Washington (Stanford, California - USA). Nel 1993-1994 ha lavorato presso il Joint Research Center della Commissione Europea (Ispra, Varese). Dal 2000 è professore ordinario presso l’Università della Tuscia. Nel 2002 è diventato direttore del Dipartimento di scienze dell'ambiente forestale e delle sue Risorse.
L'attività di ricerca di Valentini riguarda soprattutto l'ecologia dei sistemi agroforestali e delle problematiche connesse e l'attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell'ambiente globale. E' ritenuto a livello internazionale il pioniere delle ricerche sul ruolo dei sistemi agroforestali nei cambiamenti climatici e sull'effetto serra, sviluppando nuove tecnologie di misura dell'assorbimento di anidride carbonica da parte delle vegetazione terrestre.
Le sue ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali di grande prestigio come Science e Nature hanno dimostrato come le foreste siano importanti elementi di cattura dei gas serra inquinanti, come l'anidride carbonica, e come le politiche di gestione e miglioramento dell'agricoltura e delle foreste possono portare un contributo positivo a mitigare il riscaldamento climatico.
Il suo gruppo di ricerca è costituito da circa 40 giovani che svolgono attività in molti progetti internazionali in Europa ed in paesi extra Europei come Brasile, Argentina, Cina, Algeria, Albania e India. I suoi studenti hanno partecipato a spedizioni scientifiche di grande rilievo internazionale in Siberia, Himalaya, Cina, Africa ed Amazzonia.
Nel 2007 Valentini è stato insignito del Premio Nobel per la Pace, insieme con altri scienziati del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC).
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