


VITERBO – Un colpo di sonno è la causa dell’incidente che il 20 marzo scorso, in provincia di Terragona (Spagna) ha causato la morte di tredici studentesse Erasmus. Nel pullman, schiantatosi sull’autostrada A7, erano anche sette ragazze italiane: tra loro Elisa Scarascia Mugnozza, figlia del direttore del dipartimento di Scienze agrarie dell’università della Tuscia, Giuseppe Scarascia Mugnozza, e nipote di Gian Tommaso, ex rettore e fondatore dell’ateneo viterbese, oltre che creatore della Crui e primo presidente della Conferenza dei rettori.
Secondo quanto rivela il quotidiano Repubblica, a causare l'incidente sarebbe stato un colpo di sonno di Santiago R. J., conducente dell'autobus. Dopo quattro mesi di indagine la polizia regionale catalana nel rapporto Mossos d'Esquadra conferma la responsabilità dell'autista.
L’uomo però non può essere ancora interrogato a causa dello stato cagionevole della sua salute dopo l’incidente. Si trova infatti ancora ricoverato in ospedale in condizioni delicate, ma non più in pericolo di vita.
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