ANNO 16 n° 272
Sabatini: ''Aurigemma, comparsata inopportuna''
Il consigliere regionale sulla ''visita'' del suo collega di partito e di Battistoni
26/06/2013 - 17:14

VITERBO – (roc) ‘’Inopportuna la visita del consigliere Aurigemma all’Ater di Viterbo’’.

Il consigliere regionale Daniele Sabatini, che alla Pisana siede sui banchi del Pdl insieme ad Aurigemma, liquida così il blitz del suo collega di partito all’Ater.

La visita, in compagnia di Francesco Battistoni, ex capogruppo del Pdl in Regione Lazio dell’era Polverini, proprio all’indomani della querelle tra il direttore generale dell’ente Ugo Gigli e l’ormai ex presidente Maria Gabriela Grassini.

Una visita costruttiva secondo lo stesso direttore generale, sospetta per altri. Sabatini, sollecitato al telefono per un commento, è tra quelli che non sembra attribuire un valore positivo all’iniziativa presa dal collega Aurigemma e dal suo compagno di partito Francesco Battistoni: ‘’ I blitz – dice infatti - come ebbi modo di ricordare tempo addietro a persone vicine al consigliere Aurigemma, non solo non appartengono alla politica con la P maiuscola ma, com’è noto, non hanno mai portato qualcosa di buono’’.

Ma oltre al ''caso'' Grassini, è probabile che i due ‘’visitatori’’ si siano voluti informare anche sul procedimento disciplinare avviato dal direttore dell’Ater nei confronti di Angela Birindelli, dipendente Ater, che avrebbe omesso di segnalare un paio di incarichi professionali esterni per i quali non aveva chiesto la preventiva autorizzazione all'ente. Angela Birindelli, come si ricorderà, prese il posto dello stesso Battistoni come assessore regionale all’Agricoltura e tra i due non corse buon sangue. La lotta intestina inizio quasi subito, poi venne il caso Fiorito, dossier econtro dossier.

‘’In una fase così delicata per l’Azienda che dovrebbe occuparsi di case popolari, e che invece è alle cronache per conflitti istituzionali – continua quindi Sabatini - dispettucci di bassa lega e dubbi sulla gestione economica e contabile, la visita politica di cortesia non solo non assume valore istituzionale ma risulta imbarazzante e di dubbia utilità. Nella fattispecie, e fugando qualsiasi tentazione polemica, resta solo che augurarsi che l’Ater torni ad occuparsi, e alla svelta, di quella è la sua mission istituzionale. Favorirò in ogni modo una riorganizzazione normativa affinché l’operatività delle Ater nel Lazio torni ad essere sobria, morigerata, equilibrata’’.

‘’In una fase economica e sociale così delicata – conclude il consigliere regionale viterbese - in cui la casa diviene la maggiore delle preoccupazioni per una famiglia in difficoltà ritengo che le comparsate siano l’ultima delle esigenze di un territorio’’.

Comparsate a parte, all’Ater si attende la nomina di Pierluigi Bianchi, ex sindaco di Faleria, commissario dell’ente. Il presidente Nicola Zingaretti dovrebbe firmare l’incarico nelle prossime ore.

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