

VITERBO – ''Certo che ho presentato l'esposto. Sto uscendo in questo momento dal palazzo di giustizia''. Così Maria Gabriela Grassini, poche ore dopo che il direttore generale dell’Ater Ugo Gigli le ha comunicato che è decaduta dall’incarico di presidente dell’ente, che le era stato assegnato dall’ex governatrice del Lazio Renata Polverini e che, quindi, deve lasciare l'ufficio in via garbini e tutto il resto.
Ha ipotizzato qualche reato nei confronti di Gigli?
''No. Io ho esposto i fatti alla sezione di polizia giudiziaria. Ora sarà compito dei magistrati valutare se siano stati commessi dei reati e quali''.
E’ andata accompagnata da un avvocato?
''No, ritengo di essere parte lesa. Allo stato non ho bisogno di un avvocato. Vedremo più avanti''.
Perché, al contrario di quanto sostiene Gigli, lei ritiene di non essere decaduta dalla presidenza dell’Ater?
''La legge dice che tutti i consigli d’amministrazione decadono il quarantacinquesimo giorno successivo dall’insediamento del consiglio regionale. Ma la prassi consolidata vuole che si applichi l’articolo 45 dello statuto delle aziende regionali, che fissa la decadenza dopo 90 giorni. In entrambi i casi si tratta di termini ordinatori e non perentori. Per questa ragione ritengo che il mio mandato scada solo dopo la nomina del commissario''.
Ma anche i 90 giorni sono ormai scaduti. Quindi?
''L’articolo 2.385, terzo comma, del codice civile mi obbliga comunque a rimare in carica fino al giorno della sostituzione. Lo stesso discorso vale per i componenti del Cda: quando si dimettono in un numero tale da rendere impossibile convocazione del consiglio, sono obbligati a restare in carica fono alla loro sostituzione. Il tutto per evitare che si producano vuoti istituzionali e che le società, pubbliche o private, restino senza guida. Io non voglio correre il rischio di essere accusata di abbandono dei compiti istituzionali''.
Questa mattina si recherà in ufficio?
''Certo. Sono ancora il presidente dell’Ater, checché ne dica il direttore generale Gigli''.
E se dovesse trovare la serratura del suo ufficio cambiata?
''Chiamerei subito i carabinieri e tornerei in procura per un altro esposto. Consiglio a Gigli di evitare colpi di testa del genere''.
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