

VITERBO - Non avrebbe chiesto l'autorizzazione preventiva all'Ater, ente di cui è dipendente, per svolgere due prestazioni professionali esterne. Per questo motivo, il direttore generale Ugo Gigli ha avviato un provvedimento disciplinare nei confronti dell’ex assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli, ingegnere. Gli incarichi esterni che avrebbe svolto enza nulla osta sono il progetto di ampliamento della scuola media di Soriano nel Cimino e un piano di zona a Viterbo. Entrambi le sarebbero stati conferiti da privati.
''Ho fatto firmare a tutti i tecnici che lavorano per l’Ater – spiega Gigli – una dichiarazione giurata con cui si impegnano a indicare minuziosamente tutti gli incarichi libero-professionali esterni che vengono loro proposti. L'ex assessore regionale, dapprima si era rifiutata di sottoscriverla, poi ci ha ripensato. Ma le sono sfuggiti due incarichi. Venuto a conoscenza della circostanza – aggiunge il direttore generale – sono stato obbligato ad avviare l’azione disciplinare. Se non lo avessi fatto – sottolinea - avrei potuto subire pesanti sanzioni. Basta leggere le sentenze emesse in casi analoghi in varie parti d’Italia per rendersene conto''.
Alla domanda su quale sanzione rischia la Birindelli qualora il provvedimento si chiudesse a suo sfavore Gigli risponde: ''Ci sono diverse graduazioni, la più pesante può arrivare al licenziamento. Ovviamente, prima di adottare qualunque provvedimento, come è suo diritto, leggeremo le controdeduzioni che presenterà. Tra una quarantina di giorni, quando rientrerà dal periodo di malattia''.
Gigli ricorda infine che i tecnici dell’Ater, come tutti i dipendenti pubblici, hanno un contratto d’esclusiva con l’amministrazione di cui sono dipendenti. Questo non esclude che possano lavorare anche all’esterno, purché siano stati autorizzati. ''Il problema è che l’ingegner Birindelli, in un paio di occasioni, non ha rispettato questa regola'' conclude.
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