ANNO 16 n° 272
Provincia, in arrivo un altro consiglio
All'ordine del giorno il bilancio e ancora l'elezione di presidente e vice
25/10/2013 - 04:01

VITERBO – Neanche il tempo di ragionare sull’ultimo consiglio provinciale, che già si pensa al prossimo. Ma non perché l’elezione del presidente dell’assemblea sia poi così urgente, per carità: sono stati quattro mesi senza, si può continuare all’infinito. Piuttosto, per approvare il bilancio dell’ente, passaggio da compiere per forza entro il 30 novembre. E dunque da votare con un po’ di margine rispetto alla scadenza, anche per apportare eventuali modifiche in tempo utile.

Ieri, a questo proposito, si è tenuto a palazzo Gentili un incontro di maggioranza. Argomento all’ordine del giorno, proprio il bilancio, con la possibilità di andare in consiglio già la prossima settimana, il 30 o il 31 ottobre (quando si terrà ancfhe il congresso comunale del Pd a Viterbo). In quell’occasione, comunque, dovranno essere messi all’ordine del giorno – oltre appunto al bilancio – anche i vecchi punti non esauriti nel corso degli ultimi consigli. E quindi anche l’elezione del presidente e del vice presidente.

Un argomento spinoso anzicheno, visto che appena martedì scorso il nome di Francesco Bigiotti era stato respinto dal voto assembleare, per una sola preferenza (ne ha avute 12, ne servivano 13, astenuti 7). Dopo la spaccatura dell’Udc, con il consigliere Meraviglia che è uscito dal gruppo, e Francesco Galli che si è astenuto, ecco che il nome di Bigiotti potrebbe essere comunque riproposto e sperare in un voto più clemente da parte del consiglio. D’altronde, gli basterebbe anche una sola preferenza in più – magari quella di Francesco Urbanetti del Pdl, assente l’ultima volta – per passare. A meno che non si stia preparando qualche imboscata proprio all’Udc, che essendo passata da quattro a tre consiglieri ha perso anche un po’ di peso nei delicatissimi equilibri che sostengono la maggioranza del presidente Meroi.

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