ANNO 16 n° 267
'Lavoro usurante, sono passati 9 mesi e ancora non c'č traccia dei decreti attuativi'
Enrico Panunzi e Simone Brunelli mantengono alta la guardia e chiedono risposte dalla politica
10/09/2024 - 16:01

CIVITA CASTELLANA - A distanza di 9 mesi dall’impegno del Parlamento per il riconoscimento del lavoro usurante non c’è ancora traccia dei decreti attuativi, fondamentali per rendere applicabile la norma e permettere agli operai ceramisti il pensionamento anticipato.

 Un ritardo che finora nessuno si è assunto la responsabilità di spiegare, nonostante pochi mesi fa tutti cercavano di salire sul carro del vincitore, intestandosi i meriti di un risultato frutto di lavoro di squadra e di un patto territoriale.

Gli stessi che incredibilmente oggi non sembrano più essere interessati alla questione, rafforzando l’idea di una politica distante, che una volta spenti i riflettori abbandona i territori e i loro bisogni.

Nessuno infatti sembrerebbe al lavoro per sollecitare il Ministero ad emanare un provvedimento fondamentale che cambierebbe la vita al 20% dei lavoratori del nostro distretto industriale, costretti in fabbrica ad un’età non idonea a svolgere un lavoro oggettivamente usurante.

Così come nessuna risposta ci è stata fornita all’interrogazione parlamentare presentata da oltre 3 mesi dal gruppo del Partito Democratico in Commissione Lavoro.

E allora siamo costretti a ricorrere alla stampa per porre due semplici domande:  onorevole Mauro Rotelli e Walter Rizzetto, che fine ha fatto l’impegno assunto pubblicamente di seguire il provvedimento fino alla sua attuazione?

Quanto ancora i lavoratori della ceramica dovranno attendere un semplice decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro?

E' quanto riportano in una nota Enrico Panunzi, vice presidente del consiglio regionale del Lazio e Simone Brunelli, capogruppo PD Civita Castellana





Facebook Twitter Rss