ANNO 16 n° 256
'Incendio Agraria, subito un fondo straordinario dedicato esclusivamente al dipartimento'
E' la proposta di Giulia Picciollo Parenti, studentessa ed ex senatrice accademica
05/06/2025 - 11:33

 

VITERBO - Mi chiamo Giulia Piciollo Parenti, sono una studentessa del corso di laurea magistrale LM7 presso il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali (DAFNE) ed ex senatrice accademica del nostro Ateneo.

Nella giornata di ieri, un incendio ha interessato uno dei tre blocchi del Dipartimento DAFNE, provocando danni strutturali rilevanti. L'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e delle autorità competenti ha evitato che le fiamme si estendessero ulteriormente, limitando i danni rispetto a quanto avrebbe potuto accadere. Tuttavia, ciò che è andato perduto non è solo materiale.

 

A essere colpita in maniera profonda è stata la ricerca scientifica: anni di lavoro, progetti in fase avanzata, dati sperimentali, attrezzature tecniche e materiali frutto di un impegno costante e collettivo. In quel blocco si concentravano attività essenziali per la produzione scientifica del Dipartimento.

Il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali è riconosciuto come centro di eccellenza, punto di riferimento per la sostenibilità ambientale, l'agricoltura innovativa, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio. Qui si formano studiosi, tecnici e professionisti che operano in settori fondamentali per il nostro futuro.

Il danno più grave non è economico, ma simbolico, culturale e scientifico: è una ferita alla conoscenza, alla formazione, e agli investimenti pubblici e privati che da anni sostengono questo lavoro.

In momenti come questi, puntare il dito o cercare colpevoli non aiuta a costruire soluzioni. Le autorità competenti faranno le opportune verifiche e accerteranno eventuali responsabilità. Il mio compito, oggi, è un altro: dare una risposta concreta, tempestiva e strutturata.

 

Per questo propongo l'istituzione urgente di un fondo straordinario dedicato esclusivamente al Dipartimento colpito, finalizzato a garantire risorse immediate per ricostruire gli spazi danneggiati, sostituire le attrezzature perse e ripristinare rapidamente laboratori e infrastrutture scientifiche. Solo con un sostegno economico mirato e tempestivo sarà possibile evitare lunghe interruzioni nelle attività di ricerca e didattica, assicurando agli studenti, ai docenti e ai ricercatori gli strumenti necessari per continuare il proprio lavoro senza rallentamenti.

 

La solidarietà ricevuta in queste ore è stata importante, ma ora serve uno sforzo collettivo per trasformare quella vicinanza in azioni reali.

 

Giulia Piciollo Parenti

Studentessa LM7 – Dipartimento DAFNE

Ex senatrice accademica





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