

VITERBO – Antonio Matuozzo ha ucciso con “violenza lucidissima” la sua compagna Anna Maria Cultrera. Per questo, dopo appena mezz’ora di interrogatorio, il giudice per le indagini preliminari Franca Marinelli ha convalidato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Matuozzo, 65 anni di origini campane, ha risposto alle domande del magistrato con estrema tranquillità; così come aveva fatto, nella notte tra sabato e domenica dopo aver massacrato la povera donna, davanti ai carabinieri che lo avevano fermato. Era stato lui stesso a chiamarli, intorno alle 3,30.
Ieri era circolata l’indiscrezione che il legale di Matuozzo avesse intenzione di chiedere la perizia psichiatrica e, invece, pare che l’idea sia stata accantonata.
Nel frattempo, proseguono le indagini dei carabinieri della Compagnia di Ronciglione che hanno sequestrato l’appartamento teatro dell’efferato omicidio, al civico 23 di via IV Novembre a Barbarano Romano. E’ nella camera da letto che gli uomini dell’Arma avevano trovato il corpo esanime della povera Anna Maria disteso in una pozza di sangue: una decina le coltellate che il compagno le ha inferto.
Sulla salma, che si trova nel nosocomio cittadino di Belcolle, è stato disposto l’esame autoptico che si svolgerà nelle prossime ore.
Sempre nelle prossime ore, infine, dovrebbero venire ascoltati i figli della Cultrera e di Matuozzo.
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