ANNO 16 n° 272
Farris: ''Volevamo vincere per i tifosi''
12/05/2013 - 18:35

VITERBO - (d.s.) Tante sono le emozioni anche nel post gara. Dalla notizia della finale in casa contro lo Spoleto, alla fierezza di Farris (a precisa domanda il tecnico del Sansepolcro Davide Mezzanotti ha detto che toglierebbe alla Viterbese solo Farris); dal defaticamento in campo ai cori dei tifosi che entrano sul prato verde con striscioni e bandiere e continuano a cantare a squarcia gola; dalla notizia che Deodati si è riavvicinato (era in tribuna al fianco del diesse Manfra) alla quasi certeza che la finale si giocherà mercoledì in notturna (serve solo l’ok della Lnd). 

La Viterbese ha vinto, ha fatto quattro gol ed è questa la notizia più importante. Continua a garantirsi il futuro che passa soprattutto dai successi sul campo della banda di Farris.

E’ commovente vedere i tifosi che entrano in campo e corrono con la squadra che sta trotterellando per scaricare la tensione e iniziare a recuperare le forze mentali e fisiche in vista dello Spoleto. Quando entra in sala stampa Max Farris si prende i complimenti di Mezzanotti (i due sono amici al di fuori del campo). L’elogio da parte dell’avversario è un’altra medaglia appuntata sul petto e che il tecnico lombardo vuole dividere con squadra e tifosi: ''Volevamo vincere per loro, per tutto quello che i ragazzi della curva hanno fatto fino ad oggi, per tutto il calore che ci hanno dimostrato e rivedere il Rocchi pieno di gente è sempre una bellissima emozione. Volevamo la finale. E’ un premio per il nostro lavoro che rinsalda ulteriormente il rapporto che si è creato con la tifoseria''.

Ora si pensa alla finale contro lo Spoleto da giocare in casa: ''Ecco c’è anche un pizzico di buona sorte – sorride Farris – e non posso che accoglierlo positivamente. Giocare con questa gente al fianco è una grande cosa ci he ci siamo meritati e stiamo vivendo al massimo. Ma nessuno può permettersi di mollare proprio adesso. So bene che i play off non sono gare normali e la vittoria dello Spoleto lo dimostra. Bisogna essere al top dal punto di vista mentale, oltre che da quello fisico''.

L’obiettivo principale era il passaggio del turno: ''Assolutamente si – dice Farris – siamo stati tatticamente bravi anche dopo quel momento di smarrimento dopo il pareggio del Sansepolcro che poteva essere uno snodo decisivo della gara. Invece siamo stati bravi a essere uniti e compatti, abbiamo rimesso la palla al centro e abbiamo ripreso a giocare''.

Non può mancare il riferimento a Deodati. L’imprenditore di Pisoniano sembra essersi riavvicinato, la squadra ha pranzato con lui ed è arrivata per la squadra una parte dello stipendio di gennaio: ''Sono cose che fanno piacere – sottolinea – Farris – e non posso negarlo. Il nostro lavoro è stato riconosciuto e questa ventata ci permette di respirare un po’ dopo diverse settimane di apnea''.

Ma Farris non molla: ''Lascio solo una mezzora di tempo alla squadra per rilassarsi, loro sanno bene che bisogna stare sul pezzo e non si può staccare per alcun motivo la spina. Io ci credo, mai ho avuto dubbi sui miei ragazzi''.

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