

VITERBO – Iside De Cesare, unica chef stellata della Tuscia e titolare insieme al marito del ristorante La Parolina di Trevinano, intervistata sul sito web del popolare magazine Vanity Fair. Sette domande a sette giovani cuochi che fanno parte dei Jeunes Restarateurs d’Europe Italia, associazione tra le più prestigiose del panorama culinario che, nata nel 1992, riunisce oggi 81 chef. Sette domande per scoprire, ad esempio, qual è il prezzo giusto di un piatto, chi è il loro cliente ideale, qual è il loro segreto per cucinare la pasta al pomodoro e il loro ristorante preferito.
La cucina del futuro per Iside è quella ''fatta di sapori riconoscibili, ma con tecnica, e il ristorante versatile, per orari e per offerta''. Il prezzo giusto di un piatto, anche di uno chef rinomato non esiste, ma ''esiste il prezzo corretto''. Il miglior cliente, per la De Cesare, è quello curioso e la pulizia è il primo segno di riconoscimento di un buon ristorante. Il suo ristorante preferito sotto i 50 euro? La trattoria Bolognesi a Castrocaro. ''Il segreto per cucinare la pasta al pomodoro è usare il basilico del mio orto'', risponde sicura alla giornalista e il piatto veloce e leggero da preparare la domenica sera è la panzanella.
Insieme alla De Cesare, hanno risposto al questionario culinario anche Marco Parizzi del Ristorante Parizzi di Parma, Marianna Vitale di Sud Ristorante, Eros Picco di Innocenti Evasioni di Milano, Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo, Paolo Trippini del Ristorante Trippini di Civitella del Lago, new entry dell'Associazione e Marco e Vittorio Colleoni del San Martino di Treviglio. Tutti immortalati nel servizio dal fotografo Massimo Pisati, che ha raccontato gli chef facendoli ''giocare'' con materie prime e strumenti del lavoro.