

Ci risiamo. E meno male che proprio ieri il sindaco Leonardo Michelini aveva affermato – senza tema di essere smentito – che il conflitto d’interesse (con riferimento a Viva Viterbo e al suo leader Filippo Rossi) all’interno della sua maggioranza era inesistente.
Perché ieri pomeriggio, dopo la presentazione da parte dell’assessore alla cultura Giacomo Barelli del carnevale viterbese, è riesplosa la polemica. Con la minoranza che alza la voce e la maggioranza che per ora tace, ma nella quale i mal di pancia aumentano ogni ora di più, a livello esponenziale
Cominciamo dalle due realtà vincitrici, che ieri hanno illustrato il programma, dedicato prettamente ai bambini. Da un lato 'La tana degli orchi', dall'altro Cucciolandia (che non è un negozio di animali, ma un parco giochi). E proprio a quest'ultima è uscita la parolina di troppo: 'Saremo supportati da entità locali consolidate'. Bene. Quali? Una su tutte, 'La prima officina dello spettacolo'. Che fa capo alla Gymnica, epicentro cultural-sportivo gestito dalla dolce metà di Filippo Rossi. Si, l'attuale presidente del consiglio comunale. Se non bastasse, uno scatto beccato su Internet riporta sull'uscio dell'Officina un bell'adesivo rossonero. Quello di Caffeina. E giù polemica.
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