ANNO 16 n° 273
Palazzo dei Priori sta per sBarellare
Sono due le soluzioni possibili per l'assessore: via la cultura o dimissioni
28/02/2014 - 00:19

Come in un vecchio film di guerra, la maggioranza difende a spada tratta l'assessore Giacomo Barelli - uno dei suoi otto generali in giunta comunale - ma alla fine gli consegna una pistola carica (o una fiala di cianuro, o una pozione alla cicuta) e gli offre una possibilità. Così, alla fine di un consiglio comunale lungo come una quaresima e altrettanto sofferto, ecco che l'attacco della minoranza contro il presunto conflitto d'interessi, e l'invito a tutta l'assemblea, a partire dal sindaco, a 'risolverlo insieme', si conclude con una promessa. Quella del capogruppo Pd Francesco Serra, che declinando cortesemente l'offerta, assicura: 'Questo è un problema nostro e lo risolveremo tra di noi. Nel partito e nella maggioranza, secondo i consueti passaggi'. L'ordine del giorno di Fratelli d'Italia - e firmato da tutta l'opposizione, persino dai miti grillini - e discusso d'urgenza, è così respinto ai voti. Ma resta sul tavolo dell'amministrazione, con due strade percorribili dopo le consultazioni di rito: o il rimpasto (togliendo cioè la delega alla Cultura a Barelli) oppure con le dimissioni dello stesso avvocato Giacomo, che potrebbero arrivare già oggi sul tavolo del sindaco.
Prima c'era stato tutto un pomeriggio di tensione e di grandi manovre. 

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