

VITERBO - Il balletto delle deleghe è finito. La prima verifica dell'amministrazione Michelini porta alla redistribuzione dei pani e dei pesci, non un a rivoluzione vera e propria ma alcuni ritocchi sensibili.
A partire dallo scambio secco di competenze tra Barelli e Delli Iaconi: il primo cede Cultura e grandi eventi al secondo che gli dà le attività produttive.
Il Turismo resta invece al sindaco, che ha anche il consorzio Civiter. Assestamenti anche per altri assessori: come anticipato, Alvaro Ricci strappa la Mobilità e il Traffico alla Saraconi, e aggiunge al suo pacchetto anche la nuova delega da attivare sui rapporti con l'autorità portuale di Civitavecchia.
La Saraconi invece coniuga ai rifiuti l'Ambiente (era della Valeri) e il ciclo delle acque. Nuove competenze aggiuntive anche per Fersini (tutela del consumatore) e Zucchi (centro orientamento lavoro).
Il sindaco ha anche presentato un elenco di dieci punto 'sui i quali accelereremo'. Si comincia dall'arsenico, poi terme, patrimonio comunale, differenziata, cultura, centro storico, attivazione dei progetti della Volpara e del Poggino, i parchi archeologici, le politiche sociali, il recupero della fiscalità. Verranno fissati dei tempi di realizzazione, ha detto il sindaco. Che sulle deleghe ha aggiunto: 'Le ho date io, coi partiti abbiamo soltanto definito i dieci punti. Tutti i miei assessori sono bravi'.
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