ANNO 16 n° 274
Richiesto il commissariamento a Cesa e Saccone

VITERBO - ''A questo punto di completo stallo, nell'interesse del partito che fino ad oggi abbiamo teso a salvaguardare con un senso profondo di responsabilità, richiediamo di provvedere al commissariamento della segreteria provinciale''. E' questa la richiesta fatta dal segretario provinciale e dal presidente del comitato provinciale dell'Udc, rispettivamente Alessandro Romoli e Francesco Bigiotti, con una lettera inviata al segretario nazionale Lorenzo Cesa e al neo commissario regionale Antonio Saccone dopo la bufera che ha travolto la compagine viterbese del partito.

''Con amarezza prendiamo atto della situazione generata chiaramente non da una diversità di vedute nel merito di specifici provvedimenti di carattere politico – amministrativo - scrivono Romoli e Bigiotti - , bensì esclusivamente fondata su spregiudicate ambizioni di singoli che, al fine di perseguire obiettivi personali, hanno attivato condotte volte a distruggere qualsivoglia possibilità di ristabilire unitarietà''.

''Si è voluto evitare - proseguono -, esautorando il comitato provinciale, un pacato e sereno confronto; si è preferito fondare le proprie posizioni su considerazioni che, l'attore di turno, tendeva ad accreditare come verità rivelate, magari confortate da ridicole dietrologie mutevoli in funzione dell'interlocutore''.

''Questa modalità pretestuosa di far politica non ci appartiene - aggiungono -, non fa parte della nostra storia personale fondata sul confronto con gli amici e con il territorio, sulla cristallina chiarezza, che sempre ci ha guidato nell'espedire le nostre funzioni non esimendoci dal sottoporci al giudizio elettorale che rimane il supremo atto di democrazia. Ci auguriamo che anche su questo tema si vorrà aprire un dibattito serio affinché, tutti coloro i quali vogliono trovare legittimazione ad esprimere posizioni in nome e per conto del partito, lo facciano con l'unico strumento che ci è consentito usare in democrazia: il candidarsi “mettendoci la faccia”, raccogliendo il consenso popolare, misurandosi sul territorio''.

''Riteniamo di aver operato in questi mesi senza risparmio di energie - concludono Romoli e Bigiotti - con soddisfacenti risultati riscontrabili concretamente anche guardando ai risultati delle scorse elezioni amministrative, che hanno ridato al nostro partito quella dignità e quel rispetto che merita nel panorama politico provinciale. Ora rimaniamo a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e per ogni iniziativa la segreteria nazionale e il neo commissario laziale riterrà opportuna assumere nell'interesse dell'Udc viterbese''.

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