ANNO 16 n° 273
Tentata concussione e abuso ufficio, indagati Marini, Birindelli e Mazzocchi
Il sindaco interrogato per oltre 5 ore in procura dal Pm Massimiliano Siddi
27/09/2012 - 15:51

VITERBO - Si è concluso, dopo circa cinque ore, l'interrogatorio del sindaco di Viterbo Giulio Marini, iscritto nel registro degli indagati per tentata concussione e abuso d'ufficio (e non per corruzione e turbativa d'asta, come si era appreso in un primo momento). Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie qualificate sempre per tentata concussione e abuso d'ufficio, in concorso con Marini, sono indagati l'assessore all'agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli e il commissario straordinario dell'Arsial Erder Mazzocchi.

I tre, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbero tentato di favorire alcune aziende viterbesi nell'aggiudicazione di commesse per il Padiglione Lazio del Vinitaly 2011, l'ultimo gestito direttamente dall'Arsial su mandato della Regione. Dal 2012, infatti, la gestione è stata affidata direttamente alla Fiera di Verona Spa.

''Sono stato ascoltato come indagato nell'ambito dell'inchiesta sul Vinataly 2011 - ha commentato Marini all'uscita dalla procura - ritengo di aver chiarito la mia posizione. E' stato un colloquio cordiale e sereno - ha aggiunto Marini - Ho risposto a tutte le domande che mi sono state poste. Finalmente mi sono tolto un dente''.

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