

VITERBO - ''Smentisco, allo stato, di essere mai stata oggetto di indagine da parte della Procura di Viterbo per turbativa d'asta relativamente all'organizzazione del Vinitaly'. Così l'assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio Angela Birindelli.
''Non vorrei - aggiunge - che a diffondere tali notizie fossero i soliti denigratori che tentano ancora una volta di gettare discredito sulla mia persona''.
''In relazione alle agenzie di stampa che riporterebbero Erder Mazzocchi quale indagato insieme all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli e al Sindaco di Viterbo Giulio Marini in merito alla presunta turbativa d’asta tesa a favorire aziende viterbesi per la partecipazione al Vinitaly, Arsial viene a precisare che “il Vinitaly 2012 è stato realizzato direttamente dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio”. E' quanto si legge, invece, in una nota ufficiale dell'Arsial.
''Per quanto concerne poi il Vinitaly 2011 realizzato da Arsial, la stessa Agenzia ha affidato i servizi direttamente all’ente fiera di Verona, esclusivista degli spazi e della manifestazione'' si legge ancora.
“Non ho mai avuto rapporti con aziende viterbesi, né personali né professionali e tutti gli affidamenti sono stati fatti direttamente dall’ente fiera di Verona - dichiara Mazzocchi -. I fondi per la realizzazione della manifestazione sono stati assegnati dall’Assessorato all’Agricoltura ad Arsial soltanto alla fine di marzo 2011 con la manifestazione che sarebbe iniziata il 5 aprile”.
Precisa Mazzocchi “la mia attività è consistita nel ricontrattare a favore dell’erario pubblico, un contratto biennale sottoscritto dal mio predecessore”.
“Ho piena fiducia nell’operato della magistratura ma, sottolineo, che nessuna contestazione inerente i reati di turbativa d’asta mi è stata mai notificata - ha aggiunto - anche perché Arsial non ha messo in atto nessuna procedura di gara”.
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