

VITERBO - Camilli e Michelini trovano l'accordo sulla convenzione. Dopo mesi di trattative, rischi di giocare a porrte chiuse, giorni passati ad attendere - invano - di incassare una fidejussione assicurativa, è arrivata la firma in calce all'accrdo che lega la Viterbese Castrense e Palazzo dei Priori. Si tratta del documento con cui la società della famiglia Camilli gestirà lo stadio Enrico Rocchi per i prossimi due anni. In questo modo si registra anche un passo avanti deciso da parte dell'amministrazione che accoglie attraverso la convenzione la massima espressione calcistica cittadina.
L'accordo prevede una fidejussione di25mila euro che la Viterbese Castrense dovrà versare nelle casse del Comune a cui si aggiunge una polizza civile da 2 milioni di euro per infortuni a persone all'interno della struttura. Il Comune parteciperà per coprire le spese fino a dieci mila euro all'anno, mentre cadono in capo alla Viterbese le utenze ordinarie (luce, acqua, gas). Infine la gestione del manto erboso è di competenza di Palazzo dei Priori. Ora la Viterbese è un po' più dei viterbesi.
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