

VITERBO – ''La convenzione definitiva per la gestione dello stadio Rocchi? Con calma, prima ci sono delle cose da risolvere''. Nonostante il patron Camilli continui ad attaccare il Comune ad ogni occasione – l’ultima domenica dopo la gara tra Viterbese e Futbolclub -, il titolare di palazzo dei Priori Leonardo Michelini predica pazienza. Pur promettendo che rinnoverà l’accordo provvisorio senza alcun problema, e che non ci saranno comunque troppi disagi per la società e per i tifosi.
Perché c’è il campo dei giudizi sempre positivi, quello che regala vittorie e consensi. E quello molto più spinoso (o gibboso a secondo di come lo si guarda) che fa riferimento alla convenzione per l’utilizzo del Rocchi, appunto. Sempre di campo si parla ma, pur essendo lo stesso luogo, ha sfaccettature completamente differenti. E’ il Rocchi il nodo della questione: la scorsa settimana si è rischiato di giocare a porte chiuse il primo match interno della Viterbese in campionato, poi dopo qualche giorno in cui la burocrazia ha fatto il suo corso, i tifosi si sono potuti recare regolarmente alla Palazzina godersi le giocate di Romondini, Cerone, Pero Nullo, lussi per la categoria (Eccellenza) in cui milita la Viterbese.
Ma per capire in fondo quello che sta succedendo e tentare di trovare una soluzione è necessario fare un passo indietro, altrimenti il nodo si complica e diventa matassa. Infatti per firmare una nuova convenzione di utilizzo tra l’ente proprietario della struttura (il Comune) e la società che la gestisce (Viterbese Castrense) è necessario risolvere i contenziosi con la vecchia gestione per poi passare ad un nuovo accordo. La convenzione che legava la vecchia Viterbese e Palazzo dei Priori era pluriennale e consisteva nella concessione dello stadio a fronte di un corrispettivo che era quantificato in lavori. A tutela del Comune un’assicurazione a garanzia nel momento in cui queste opere non venissero compiute. La vecchia Viterbese, che di debiti ne aveva tanti, ha accumulato contenziosi anche con Palazzo dei Priori, non eseguendo gli interventi che avrebbe dovuto eseguire. A tutela del Comune, comunque, esiste una garanzia fideiussoria di 120mila euro, che Palazzo dei Priori intende giustamente incassare. Finché non si sblocca questa situazione, niente nuova convenzione definitiva e avanti solo con la provvisoria. ''Quanto ci vorrà? L’assicurazione potrebbe pagare tra quindici giorni, un mese o forse di più'', dice il sindaco. D’altronde, si sa come vanno certe faccende burocratiche.
E nonostante Camilli continui a sparare a zero, per evidenti ragioni viste dalla sua parte di proprietario di club che sta investendo molto per rilanciare il calcio viterbese (che senza di lui sarebbe morto e defunto), Michelini ci va coi piedi di piombo. ''Ci sono dei passaggi tecnici, con il dirigente del settore che se ne sta occupando e che ha avuto modo di parlare della situazione anche con il figlio di Camilli. Il sindaco può fare poco o nulla, se non seguire la procedura''. Come dire: Camilli sa tutto, le sparate fanno solo parte del personaggio. Sparate come queste: ''Ho costruito uno squadrone che ci invidia tutto il Lazio, non ci perdo niente a riportarlo a Grotte di Castro'', ha tuonato il Comandante. Ma a questo punto vale la pena aspettare qualche settimana per chiudere questa sgradevole questione e pensare solo al calcio giocato. Con una dedica anche a tutti quelli che hanno lasciato al pallone viterbese una eredità che si potevano pure risparmiare: una bella gatta da pelare.
I BOMBER D’ECCELLENZA
3 GOL: Pacenza (Viterbese Castrense)
2 GOL: Cerone (Viterbese Castrense); Artistico (Rieti); Maimone (Empolitana); Giuffrida (Civitavecchia); Morelli (Grifone Monteverde); Gravina (Ladispoli); Ianni (Villanova); Brancati (Fonte Nuova)
1 GOL: Federici, Pero Nullo, Toscano (Viterbese Castrense); Troili e Paoloni (Caninese); Rocchi (Montecelio); Bentivoglio (Cerveteri); Temperini (Grifone Monteverde); Giordano e Palmerini (Fonte Nuova); Meloni (Villanova); Di Cesare e Cesaro (Empolitana); Barile (Futbolclub); Barbetti (Monterotondo); Vittori (Montefiascone); De Lucia, Maestà, Lazzaroini, Andreoli (Nuova Sorianese); Franchitti (Real Monterosi); Ponzio (Ladispoli); De Dominicis G. e Federici (Città di Monterotondo).
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