ANNO 16 n° 273
Stadio, consulenza esterna da 2000 euro
Il Comune vuole verificare lo stato della sua struttura; interviene Buzzi (FdI): ''Impensabile che non ci sia un tecnico che sappia fare questo lavoro''
24/10/2013 - 04:00

VITERBO – Per verificare lo stato dello stadio Rocchi il Comune si affida ad una consulenza esterna: costo dell’operazione oltre 2000 euro. Infatti il 21 ottobre è stata pubblicata sull’albo pretorio una apposita determina (la numero 3830) con la quale si parla di ''conferimento di incarico professionale per la verifica dello stato di consistenza, di manutenzione e di funzionalità delle strutture ed impianti del complesso sportivo Enrico Rocchi''.

Palazzo dei Priori vuole sincerarsi delle condizioni della struttura: ''Ma per farlo - ammonisce Luigi Maria Buzzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale - ha scelto la carta dell’incarico esterno concesso alle presunte elevate professionalità da ricercare fuori dall’ente. Mi chiedo se in un periodo così delicato in cui gli enti pubblici sono costretti ad agire in termini di spending review sia il caso di spendere oltre 2000 euro per una consulenza. E’ impensabile credere che all’interno degli uffici dell’amministrazione comunale non ci sia nessun tecnico in grado di fare questo lavoro a costo zero e con una valutazione affidabile''.

La gestione del Rocchi è da tempo oggetto di diatribe: la Viterbese Castrense, che usufruisce della struttura, non può firmare la convenzione definitiva con l’ente proprietario del Rocchi. Infatti Palazzo dei Priori deve ancora risolvere il nodo dalla precedente convenzione che legava il Comune alla vecchia Viterbese: accordo che consisteva nella concessione dello stadio a fronte di un corrispettivo che era quantificato in lavori. A tutela del Comune una garanzia fideiussoria (circa 120mila euro) nel momento in cui queste opere non fossero compiute. Probabilmente la valutazione delle condizioni del Rocchi serve proprio a questo: l’amministrazione comunale vuole incassare quella somma.

Quindi potrà stipulare una nuova convenzione. ''Non è la prima volta che noi di Fratelli d’Italia ci occupiamo dello stadio Rocchi – continua Buzzi, che tra l'altro è dello stesso partito che ha candidato il presidente Camilli al senato, lo scorso febbraio, senza essere eletto -. Alcune settimane fa avevamo evidenziato come l’attuale società che gestisce la Viterbese Castrense, non ci giocasse in virtù di una convenzione, ma soltanto di un’autorizzazione che ha rischiato di far svolgere la prima giornata di campionato in casa a porte chiuse. Una situazione precaria che, evidentemente, ancora è in essere e non è stata affatto risolta. Ma ciò che in questo caso va immediatamente chiarito ed evidenziato è quale sia la necessità, per noi del tutto assurda, da parte del Comune, di far valutare una sua struttura, lo stadio Rocchi appunto, conferendo un incarico esterno''.

Secondo Buzzi quei soldi andavano spesi in altro modo: ''Sarebbe stato sicuramente più efficace - conclude - utilizzare quella cifra per risolvere almeno in parte alcuni dei tantissimi problemi che nostro malgrado presenta quella o altre strutture viterbesi. Almeno per il futuro ci auguriamo di non veder più sprecati i soldi dei cittadini in provvedimenti di dubbia utilità e di dubbio beneficio''.

LA SQUADRA - La Viterbese intanto ieri si è allenata allo stadio Rocchi, nel pomeriggio. E' stata la prima seduta del nuovo allenatore Sergio Pirozzi sul campo di casa, in un impianto che tra l'altro Pirozzi non conosceva, visto che quando allenava la As Viterbese c'era ancora la vecchia versione. Ancora ai box l'attaccante Noviello che non aveva svolto neanche la seduta di martedì, mentre ha ripreso col gruppo capitan Federici. Oggi prove generali in vista della sfida casalinga col Fregene, domani rifinitura.

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