ANNO 16 n° 253
La lettera di Meroi a Sindaco, Prefetto e Procura della Repubblica
12/06/2013 - 16:11

Riceviamo e pubblichiamo la lettere inviata dal presidente della Provinia di Viterbo Marcello Meroi al Sindaco di Viterbo, la prefetto e alla Procura della repubblica sulla vicenda che riguarda i dipoendenti di Esattorie Spa in ferie forzate.

''In data odierna ho avuto modo di conoscere in dettaglio la situazione relativa alla vicenda legata alla collocazione in ferie “forzate” dei  dipendenti della Società “Esattorie S.p.A.” concessionaria del servizio di riscossione tributi del Comune di Viterbo. I riferimenti normativi richiamati dall’Azienda, peraltro apparentemente imprecisi nella loro individuazione, omettono però di considerare il reale effetto del servizio prestato dalla Società nei confronti della locale Amministrazione.

La gestione della riscossione dei tributi è, oggettivamente, servizio pubblico e come tale non può in alcun modo essere interrotto. Non per motivazioni organizzative e logistiche, né tantomeno per aspetti di carattere economico finanziario. La riscossione dei tributi prevede precise ed inderogabili scadenze, procedure stringenti, obblighi connessi al decorso di termini non prorogabili.

La collocazione “in ferie” dei dipendenti, già anomala nei metodi e nelle forme seguite, pare possa infatti preludere ad una definitiva chiusura del servizio che “Esattorie S.p.A.” motiverebbe con interpretazioni legislative certamente non conformi all’obbligo di persistenza di un pubblico servizio.

Non voglio certo entrare nel merito della legittimità di tale eventuale scelta, ma è chiaro che il servizio attualmente svolto non può, per le citate ragioni, subire un blocco. In tale caso infatti si provocherebbero danni ingenti a cittadini ed Amministrazione, ma anche alla Amministrazione Provinciale di Viterbo, in ordine per esempio alla riscossione di percentuali di imposte dovute a dalla  locale Amministrazione del Capoluogo'

Avendo sempre potuto riscontrare la  preziosa attenzione alle problematiche del territorio, chiedo al Prefetto un  immediato ed autorevole intervento al fine di evitare il verificarsi di una situazione in contrasto con le normative sulla gestione di pubblici servizi, atto a ripristinare la continuità della funzionalità degli Uffici preposti alla riscossione dei tributi.

Al pregiatissimo Procuratore della Repubblica chiedo di valutare se in tale vicenda possano riscontrarsi aspetti eventualmente rilevanti connessi ad una potenziale interruzione del servizio.

Al Sindaco di Viterbo mi rivolgo, laddove si ravvisasse l’impossibilità a continuare la gestione da parte dell’attuale concessionario, affinché valuti ogni possibilità atta a ricercare soluzioni alternative, per la sia pure temporanea internalizzazione dello stesso.

Ringraziando sin da ora per la Vostra attenzione invio cordiali saluti''.

Marcello Meroi presidente della Provincia di Viterbo

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