ANNO 16 n° 272
Gli arrestati davanti al gip
Sono previsti tra oggi e domani gli interrogatori di garanzia dei tredici indagati
05/11/2014 - 02:01

 

VITERBO – Sono previsti tra oggi e domani gli interrogatori di garanzia delle tredici persone arrestate dai carabinieri del colonnello Mauro Conte all’alba di lunedì mattina.

Ad interrogarli sarà lo stesso magistrato che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare spiccate dalla procura, e cioè la dottoressa Franca Marinelli. C’è da capire quale sarà la strategia difensiva che metteranno in pratica le difese: non si sa ancora se si avvarranno o meno della facoltà di non rispondere.

Gli arrestati – dieci sardi, due viterbesi ed un romano – sono accusati a vario titolo di furto, danneggiamento, incendi dolosi di aziende agricole e di auto, rapine, traffico di droga, ricettazione e possesso di armi clandestine. Sotto scacco tenevano parte della bassa Tuscia: i comuni di Bassano Romano, Castel Sant’Elia, Ronciglione, Nepi e Monterosi. Le vittime erano terrorizzate dalla banda di sardi e vivevano in uno stato di forte soggezione nei confronti dei membri del gruppo che, in diversi casi, pur di ottenere i loro scopi, procedevano con atti persecutori e stalking contro chi si opponeva alle loro richieste''.

Nel corso dell’indagine è emerso anche che il sodalizio ha avuto a disposizione armi, che sarebbero state utilizzate sia per la commissione di reati sia per assicurarsi il “silenzio”, a scopo intimidatorio contro le vittime.

Adesso dovranno darne conto al magistrato.

 

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