ANNO 16 n° 275
Tracce di benzene nel luogo da cui è parito il fuoco
La quantità di sostanza rilevata definita ''abnorme'' dagli esperti
02/12/2011 - 04:00

VITERBO - Era concentrata nella parte posteriore del grande capannone industriale la presenza di agenti chimici sprigionati dalla combustione di liquidi infiammabili, in particolare dal benzene, rilevata dal Nia (Nucleo investigativo antincendio) dei vigili del fuoco di Roma tra le macerie del mobilificio Mondo Convenienza, completamente distrutto dalle fiamme la notte tra lunedì e martedì scorsi.

E proprio dalla parte posteriore della struttura (circa6mila metri quadrati su due piani), secondo le testimonianze sostanzialmente confermate dai rilievi tecnici, sarebbe partito il grande rogo che ha danneggiato in modo irreparabile la struttura, causando danni per oltre 10 milioni di euro.

La quantità di sostanze chimiche sprigionate dall'idrocarburo, definita ''abnorme'' dai tecnici, ha rafforzato l'ipotesi che l'incendio sia doloso, avanzata fin dal primo momento e suffragata anche da altri elementi in possesso degli investigatori.

I tecnici del Nia stanno eseguendo altri accertamenti di laboratorio sul materiale prelevato nel capannone. Con tutta probabilità consegneranno la loro relazione al Pm incaricato dell'inchiesta nei primi giorni della prossima settimana.

Quel che resta della grande struttura è stato posto sotto sequestro. Il magistrato non ha ancora dato il nulla osta per la rimozione delle macerie e lo smaltimento in una discarica autorizzata della grande mole di ceneri che ricoprono per decine di centimetri i pavimenti.

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