

VITERBO - In attesa che si svolga l'incontro con il sindaco di Viterbo Giulio Marini, Mondo Convenienza in una nota ufficiale fa sapere che ''la società, in questo momento di forte difficoltà, si fa carico da subito di attivare tutti gli strumenti possibili per sostenere le famiglie dei propri dipendenti'', fra i quali anche il ricorso alla cassa integrazione.
A causa dell’incendio che si è sviluppato nella notte tra il 28 e 29 novembre, infatti, si è completamente bloccata l’attività commerciale della società e le 40 persone assunte nel negozio rischiano il posto di lavoro, in quanto la ricostruzione del locale distrutto richiederà tempi molto lunghi e un consistente impegno economico difficilmente sostenibile.
La soluzione a questa difficile situazione tuttavia secondo Mondo Convenienza esiste: la società, infatti, possiede un altro locale di proprietà in zona che permetterebbe, con investimenti sostenibili, la ripresa dell’attività commerciale e del lavoro dei propri dipendenti in tempi brevissimi.
''Questo spazio, di 5.000 metri quadri e regolarmente acquistato dal Tribunale di Viterbo, purtroppo non risulta ad oggi nella disponibilità della società, in quanto bloccato da ben 4 anni di ripetuti e ingiustificati rinvii da parte dello stesso Tribunale - affermano dalla dirigenza -. I locali, inoltre, risultano occupati senza che sia mai stata corrisposta nessuna mensilità''.
''Una tempestiva decisione da parte del Tribunale permetterebbe di rendere utilizzabile il locale in soli 90 giorni e ridare lavoro a tutti i dipendenti, indotto compreso'' concludono da Mondo Convenienza
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