ANNO 16 n° 272
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Da sinistra l'avvocato Picchiarelli e il mago Cagliostro
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Truffa aggravata, ancora un rinvio per il processo al mago Cagliostro
Udienza fissata il 7 ottobre

VITERBO – Un’altra udienza a vuoto. Il processo al mago Cagliostro, accusato di truffa aggravata e assistito dall'avvocato Giuseppe Picchiarelli, sarebbe dovuto iniziare stamattina ma è stato nuovamente rinviato. Il motivo è lo stesso del 19 giugno scorso: problema procedurale relativo al giudice. Anche stamattina infatti il giudice designato era il dottor Roberto Migno che, in qualità di giudice onorario, può trattare solo cause per reati che prevedono la citazione diretta in giudizio, senza udienza preliminare.

Il sedicente guaritore è accusato di truffa aggravata. Secondo l’accusa, tra il 2009 e il 2010, quattro ''clienti'' avrebbero pagato oltre 4mila e 700 euro (anche a rate), per far risolvere al mago problemi sentimentali o per porre rimedio alla loro vita “sfortunata”.

Cagliostro era già balzato agli onori della cronaca nel marzo 2010, quando fu ripreso dalle telecamere nascoste di “Striscia la Notizia” mentre assicurava la guarigione a un’inviata della trasmissione che si era presentata come malata di cancro. Ovviamente dietro lauto pagamento.

Dopo il rinvio di stamattina, quindi, Enrico Guarrera, presente oggi in tribunale così come a tutte le udienze precedenti, tornerà alla sbarra il prossimo 7 ottobre.

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