ANNO 16 n° 272
Inizia il processo
al mago Cagliostro
E' accusato di truffa aggravata; oggi l'ammissione dei mezzi di prova
18/06/2014 - 00:00

VITERBO – Inizierà questa mattina il processo a carico del mago Cagliostro, al secolo Enrico Guarrera, il sedicente guaritore di Marta accusato di truffa aggravata. Dopo il rinvio del 14 novembre scorso, e sempre che l’udienza non venga rinviata ancora una volta, alle 9 di stamani si aprirà la fase del dibattimento con l’ammissione dei mezzi di prova.

Stando ai capi d’accusa, il presunto mago, con “artifizi e raggiri”, avrebbe ingenerato nelle parti offese il timore di essere vittime di “energie negative” che solo lui era in grado di sconfiggere grazie a suoi poteri di sciamano. Tre di loro, una donna e due uomini, tra il 2009 e il 2010, sempre secondo l’accusa, avrebbero sborsato oltre 4mila e 700 euro, qualcuno pagando la quota a rate, per far risolvere da Cagliostro i rispettivi problemi sentimentali. Il quarto, invece, si era rivolto a lui per porre rimedio alla sua vita “sfortunata”. Ma nessuna di queste persone, va ricordato, ha mai querelato il mago. La denuncia era partita d’ufficio.

In sede di udienza preliminare, il 10 giugno scorso, l’avvocato di Cagliostro, Giuseppe Picchiarelli, aveva avanzato la richiesta della sentenza di non luogo a procedere, ritenendo che non ci fossero elementi necessari alla sussistenza del reato di truffa aggravata giacchè “Non ci sono stati artifizi, raggiri e induzione all’errore e non si è neanche prospettato il pericolo immaginario”, aveva sostenuto poco più di un anno fa, ma il gup Franca Marinelli aveva accolto le richieste del pm Paola Conti rinviando a giudizio Guarrera e fissando l’inizio del processo per il 14 novembre scorso. Udienza che era poi stata rinviata a oggi, 18 giugno.

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