

VITERBO - ''Le paure in seno all’amministrazione viterbese sul destino delle sue terme sono sensate''. A dichiararlo è Giuseppe Sarnella, presidente del Sar Hotel Spa, l'azienda che realizzerà il nuovo polo termale di Civitavecchia, a poche ore di distanza dalle rassicurazioni arrivate dal sindaco di Viterbo Giulio Marini, che si è detto tranquillo sul fatto che la ''città delle terme di Civitavecchia'' non interferirà con quella di Viterbo.
''Il polo termale di Civitavecchia ormai varato, rappresenta per logistica, posizione, vicinanza dal mare, una realtà che oscura Viterbo - incalza Sarnella -. Si rimane stupiti, perciò, che solo dopo l’inaugurazione dell’iniziativa di Civitavecchia, Viterbo si affanni ora a cercare soluzioni più che mai difficili e lontane''.
Il progetto ''Acanthus'' di Civitavecchia si svilupperà su 100 mila metri quadrati per 270 ettari di superficie, comprenderà un impianto termale con campo da golf, un auditorium, una zona shopping, un albergo da 370 stanze e un impianto sportivo. Prevede, inoltre, 1500 posti di lavoro derivanti da occupazione diretta e 3000 derivanti dall’indotto, con un picco potenziale che potrà raggiungere fino a 6000 posti di lavoro totali, il tutto per un investimento che si aggira intorno ai 120 milioni di euro, interamente a carico dei privati.