

VITERBO - ''La realizzazione del polo termale civitavecchiese non esclude quello della città dei papi. Non riesco a comprendere in che modo il progetto possa interferire o cozzare con quello della città di Viterbo''. Risponde così il sindaco di Viterbo Giulio Marini all'interrogazione presentata dal vice capogruppo del PD in consiglio comunale Alvaro Ricci sulla questione termalismo.
''L'interrogazione presentata durante la scorsa seduta riguardante il progetto termale per Civitavecchia, mi ha lasciato un po' perplesso - ha commentato Marini -. Il complesso termale viterbese della società Free Time, in località Paliano, sulla Cassia Sud, è all'esame della commissione urbanistica. Per quanto riguarda l'atto transattivo tra Comune-Regione Lazio inerente la comproprietà della struttura delle Terme dei Lavoratori ex Inps ci sono dei ritardi nell'emanazione della sentenza da parte del Tribunale di Viterbo, ma l'amministrazione sta sollecitando affinchè possa arrivare in tempi brevi. Nel mentre è in fase conclusiva l'aggiornamento del piano agricolo termale da parte del pool di professionisti che consentirà di avere una visione integrata e aggiornata delle zone indicate nel piano stesso''.
''Il Comune è pronto a esaminare proposte tecnicamente fattibili provenienti dalla locale imprenditoria - ha concluso il primo cittadino -. Proposte valide e attuabili che possano garantire al territorio viterbese uno sviluppo sotto il profilo termale, turistico, economico e, di conseguenza, in grado di offrire e garantire posti di lavoro''.