ANNO 16 n° 274
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Siani: ''Mio fratello ucciso perchè
non percepiva il pericolo''
Presente anche Don Ciotti: ''E' la conoscenza a guidare il cambiamento''

VITERBO - ''Queste iniziative sono importanti. Sono come i semi: se li pianti nel terreno germogliano'' la metafora è offerta da Paolo Siani, fratello di Giancarlo, giornalista di 26 anni che venne brutalmente ucciso il 23 settembre del 1985. Le sue indagini sulla camorra lo hanno portato alla morte mentre viaggiava sulla sua Mehari verde, oggi simbolo della legalità: ''Nel suo lavoro quotidiano non era per niente preoccupato - continua il fratello Paolo - non aveva la percezione del pericolo. E quando glielo facevo notare mi rispondeva che raccontava la verità''. Oggi il fratello, che da anni si batte per tenere vivo il suo ricordo è presidente della fondazione Po.l.i.s.. 

Ma ad Ombre Festival, in piazza del Plebiscito, si è presentato anche Don Ciotti, ospite delle ore 21.00: ''Queste manifestazioni servono a mantenere una memoria viva che aiuta le persone a conoscere. E con la conoscenza dobbiamo costruire nel presente. I giovani di oggi quando trovano un punto di riferimento lo seguono con orgoglio''. Grazie all'associazione ''Libera'', anche lui, è sempre più attivo nella lotta alle mafie e la sua figura ha suscitato anche le esternazioni di violenza di Riina: ''Le sue minacca non sono state punite perchè per la legge una frase è definibile ''minaccia'' solo quando il destinatario è di fronte a chi pronuncia le parole. La legge, infatti, è stata interpretata bene. Ma non forse le intercettazioni non del tutto perchè, in quelle, Riina ribadisce la volontà di uccidere''. Ma nonostante questo decide di andare avanti nonostante tutto porti ad abbandonare il cammino intrapreso: ''Mai mollare - conclude Ciotti - perchè io ho un'idea chiara: non esistono navigatori solitari, ma è il 'noi' che vince. E bisogna iniziare dai ragazzi perchè la cultura sveglia le coscienze. E la conosenza guida il cambiamento. Bisogna unire le menti oneste per creare un'unica grande forza''. 

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