

VITERBO – Si è alzato ieri sera il sipario su Ombre festival, giunto alla sua seconda edizione. L’evento, che si protrarrà per tutta la settimana, organizzato dall’associazione culturale Mario Romiti, quest’anno è dedicato al 25ennale della scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati uccisi dalla mafia.
Il tema scelto è quello dell’omertà declinato in tutte le sue sfaccettature. Un tema intorno al quale ieri sera si sono confrontati gli scrittori Mirko Zilahy, Francesco e Max Morini, e l’autore di thiller storici Marcello Simoni, intervistati da Cristina Marra con la presentazione di Cristina Marra.
Molto suggestivo e coinvolgente anche lo spettacolo di apertura affidato alle coreografie del viterbese Paolo Di Caprio con la partecipazione dell’attore Gabriele Rossi, e le ballerine Andreina Caracciolo e Romina Zadi. Il “quartetto” ha messo in scena lo spettacolo, un mix tra teatro e danza, dal titolo “Il coraggio della paura”.
Il programma di questa sera entra nel vivo con Renato Cortese, ora questore di Palermo, che catturò Bernardo Provenzano e Tina Montinaro moglie del caposcorta di Giovanni Falcone. Presenti anche il prefetto di Bologna, Matteo Piantedosi e Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp.
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