ANNO 16 n° 261
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Regione, via ai primi tagli
Il capogruppo Battistoni: 'Adottati
i provvedimenti decisi in Consiglio'

VITERBO - Il day after, la governatrice del Lazio Renata Polverini lo ha trascorso trasformando in provvedimenti la spendig review annunciata l’altro ieri nell’aula della Pisana, dopo lo scandalo sui fondi del gruppo consiliare Pdl. Ma prima di riunire la giunta per le prime delibere ha “sponsorizzato” la nomina a nuovo capogruppo della giovane consigliera Chiara Colosimo, 26 anni, ex An, in sostituzione di Francesco Battistoni. “Non voglio discutere della vicenda capogruppo ha risposto ai giornalisti a margine di un incontro sugli enti locali tenuto a Roma - dico solo che in aula ho ascoltato una giovane consigliera che mi ha fatto molto riflettere. E’ un’opportunità politica che il Pdl sarà sicuramente in grado di cogliere”.

Subito dopo Polverini ha riunito la giunta in seduta straordinaria che ha approvato una proposta di legge statutaria di modifica allo statuto, che prevede la riduzione del numero dei consiglieri da 70 a 50 e di quello degli assessori da 16 a 10.

“Nella giunta – dice il testo – deve essere assicurata un'equilibrata presenza dei due sessi e comunque tale che il numero degli assessori appartenenti allo stesso sesso non sia superiore a sette. Il numero degli assessori esterni non potrà essere superiore alla metà'.

Inoltre è stata deliberata l'istituzione del collegio regionale dei revisori dei conti, dal quale saranno estratti a sorte i 3 componenti del collegio regionale dei revisori. Subito dopo, la Polverini e i suoi assessori hanno messo mano ai fondi del consiglio regionale con una sforbiciata tardiva ma incisiva: niente auto blu per i presidenti di commissione e i componenti dell'Ufficio di presidenza, azzeramento dei fondi destinati ai gruppi; dimezzamento dei soldi destinati al rapporto eletto-elettore, che scendono da 4190 euro al mese a consigliere a 2095; niente consulenti per l'ufficio di presidenza; azzerati i contributi destinati alle attività dei gruppi consiliari; sospesi i contributi per il funzionamento dei gruppi fino a quando non verrà introdotto un sistema di trasparenza, certificazione e controllo delle somme; azzerato ogni investimento in conto capitale per le strutture del consiglio regionale come ad esempio la costruzione di nuove palazzine.

Entro venerdì, inoltre, saranno ridotte a 10 le commissioni consiliari e verranno abolite quelle speciali, istituite per calmare gli appetiti degli esponenti della maggioranza rimasti senza incarichi.

“Il Pdl ha dato un segnale importante e il presidente del consiglio Mario Abbruzzese ha adottato i provvedimenti decisi ieri” ha commentato il capogruppo Battistoni.

“Noi per primi - ha sottolineato - siamo a favore della trasparenza e di un taglio netto a tutto ciò che, in tempi di crisi, possa ripristinare la credibilità della politica. Il pacchetto di misure approvato conferma la serietà con cui il consiglio regionale e il Pdl hanno affrontato la questione; la stessa con cui intendiamo portare a termine questa legislatura”.

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