

VITERBO - Non aveva assunto alcol né consumato sostanze stupefacenti il conducente dell'auto articolato che venerdì scorso, alle 7,40, si è scontrato con un pullman di linea carico di studenti sulla Cassia, tra Vetralla e Viterbo, causando il ferimento di 43 passeggeri.
Lo hanno stabilito gli esami cui l'uomo di 35 anni, romeno, sposato, padre di due figli, da anni residente in Abruzzo, è stato sottoposto subito dopo il suo arrivo al pronto soccorso di Belcolle.
Per quanto riguarda la dinamica dell'incidente, l'autista ha ribadito quanto dichiarato fin dal primo momento alla polizia stradale: ''L'auto che mi precedeva, una Mercedes, ha inchiodato improvvisamente. Per evitare di travolgerla, ho sterzato finendo sulla corsia di marcia opposta. Proprio in quel momento sopraggiungeva il pullman. Lo scontro è stato inevitabile''.
Sabato scorso, sono stati dimessi anche i 10 studenti tenuti in osservazione nell'astanteria del pronto soccorso. I ricoverati sono ora due. Il più grave, Valentino Zampa, residente a Nepi, ha riportato alcune fratture e un trauma addominale. E' stato dichiarato guaribile in 60 giorni. Proprio venerdì sera avrebbe dovuto festeggiare il suo diciottesimo compleanno.
Intanto, la procura della Repubblica, ricevuto il rapporto della polizia stradale, ha aperto un fascicolo sull'incidente stradale, al fine di accertare tutte le responsabilità sull'accaduto. Le indagini sono coordinate dal Pm Paola Conti.
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