

VITERBO - Poteva causare una tragedia immane lo contro tra un pullman di linea del Cotral e un auto articolato avvenuto questa mattina, alle 7,40, al chilometro 68,900 della Cassia, tra Vetralla e Viterbo. Il bus era carico di studenti delle superiori, che aveva raccolto a Ronciglione, da dove era partito, Nepi e Vetralla. Una cinquantina in tutto. Il bilancio finale è stato di 32 feriti e 11 contusi. Trentuno sono stati dimessi dopo aver ricevuto le cure del caso nel pronto soccorso dell'ospedale Belcolle, 10 sono tutt'ora in osservazione e 2, i piu' gravi, sono invece ricoverati. Si tratta di 2 studenti che erano seduti sulla prima fila dei sedili, al fianco del posto guida. Hanno riportato varie fratture e traumi addominali. Non sarebbero in pericolo di vita.
Stando ai primi accertamenti eseguiti dalla polizia stradale, l'auto articolato, per evitare un'utilitaria che lo precedeva, avrebbe invaso la corsia di marcia opposta, proprio mentre sopraggiungeva il pullman carico di studenti. L'urto, violentissimo, che ha letteralmente sventrato i mezzi, e' stato inevitabile.
La scena che si è presentata ai soccorritori era apocalittica: nella parte anteriore del bus c'erano alcuni passeggeri incastrati tra le lamiere. Per estrarli è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Altri ragazzi, sanguinanti, erano riusciti a scendere dallo sportello posteriore, e si erano seduti sul bordo della strada. L'intera carreggiata era invasa da rottami.
Non appena è scattato l'allarme, si sono recati sul posto otto mezzi del 118 che hanno trasportato al pronto soccorso i feriti. Altre ambulanze della croce rossa sono giunte in rinforzo dai paesi vicini. Intanto, a Belcolle, era scattata l'emergenza generale. La direzione della Asl aveva mobilitato tutto il personale presente, compresi gli addetti alla rianimazione che stavano per staccare dal servizio. Allertate anche le sale operatorie. Dopo circa 2 ore, tutti i feriti e i contusi avevano ricevuto il 'codice'. Chi giallo, chi verde, chi rosso. Poco prima di mezzogiorno, la direzione sanitaria ha dichiarato superata l'emergenza.
Intorno alle 10,30, ultimati i rilievi e rimossi i mezzi coinvolti nello scontro, la polizia stradale ha riaperto la Cassia. Il tir, una volta staccato il cassone, è stato rimorchiato da un camion dei vigili del fuoco di Viterbo e trainato fino a un'officina. Il pullman del Cotral, invece, è stato trasportato in un deposito dell'azienda. Per tutto il tempo dell'interruzione della Cassia, il traffico, particolarmente pesante nelle prime ore della mattina, è stato deviato su alcune strade laterali. Poco dopo, come ha reso noto la polizia stradale, il flusso veicolare è tornato regolare.
‘’Ringrazio tutti gli operatori sanitari di Belcolle - ha dichiarato il direttore generale della Asl di Viterbo Adolfo Pipino -, che questa mattina hanno fronteggiato egregiamente la maxi emergenza. Il Dipartimento di emergenza e accettazione, coadiuvato da tutti i servizi ospedalieri, ha risposto in maniera professionale alla difficile situazione. Per questi operatori - ha concluso -la frase 'buona sanita', si usa meno di quanto sarebbe doveroso’’.
Nelle prossime ore, la polizia stradale invierà un rapporto alla Procura della Repubblica di Viterbo che, subito dopo, potrebbe aprire un fascicolo per accertare eventuali responsabilità.