ANNO 16 n° 275
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Montalto Marina sommersa dall'acqua, oggi scuole chiuse (Foto)
Ancora forti difficoltà per la viabilità con strade chiuse o parzialmente aperte

VITERBO (s.c.) - Riaprirà oggi l'Aurelia dopo la chiusura resa necessaria dall'esondazione del fiume Fiora che ha messo in ginocchio Montalto Marina, letteralmente sommersa dalle acque.

Drammatica la situazione che si è vissuta nel paese del litorale che per tutta la giornata di ieri ha dovuto fare i conti con acqua alta due metri che ha allagato case, negozi e campagne, isolando cittadini e costringendo il Comune di Montalto di Castro ad emettere un'ordinanza di evacuazione per la zona di Montalto Marina e del quadrante Ferrovia Arrone-Fiora, disponendo anche la chiusura delle scuole per la giornata di oggi.

Sono state circa 60 le persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni, che hanno dovuto passare la notte in casa di amici oppure nell'albergo requisito dalla protezione Civile a Montalto di Castro. Stessa sorte toccata a 35 studenti che non hanno potuto far rientro a casa e sono stati ospitati da amici o nelle aule della scuola media di Montalto.

Molte le persone salvate da prociv, vigili del fuoco e forze dell'ordine.

La drammatica alluvione che ha colpito la Maremma non è stata l'unica nella Tuscia: altra situazione critica si è registrata nell'alto Viterbese, soprattutto nella zona di Acquapendente, dove parte della carreggiata della Cassia Nord è stata travolta dal fiume Paglia, esondato, impedendo di fatto i collegamenti con la Toscana. Ma anche l'area del lago di Bolsena è stata pesantemente colpita, come la zona nelle vicinanze con l'Umbria.

Chiuse una serie di strade provinciali: Procenese, Doganella, Valle dell’Olpeto, Lago di Mazzano, Lago di Bolsena (II° tronco) Valle del Tevere, Bomarzese, Braccetto Valle del Tevere, Valle del Mignone e Lupo Cerrino.

Riaperte, ma a senso unico al ternato, invece, le provinciali: Lamone, Onanese e Di Gradoli. Completamente percorribile invece la Castrense.

Il Comune di Viterbo, poi, ha chiesto lo stato di calamità naturale alla Regione Lazio ''considerata l'entità dei danni provocati alle zone rurali, alle coltivazioni e all'ambiente circostante''.

Il maltempo oggi dovrebbe concedere una tregua dopo la pioggia record caduta negli ultimi giorni: un fenomeno che gli esperti hanno calcolato si ripete ogni 500 anni.



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