

VITERBO – Un plafond da 100 milioni di euro per finanziare, a medio-lungo termine e a condizioni di particolare favore, il ripristino delle strutture danneggiate dalla recente ondata di maltempo che ha colpito il litorale viterbese (abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali, immobili ad uso produttivo ed agricolo) e dei beni materiali contenuto, è stato deliberato dal Gruppo Intesa Sanpaolo. Oltre all’Alto Lazio, potranno beneficiare anche le popolazioni della Toscana e dell’Umbria. Lo stesso gruppo ha deciso di concedere ai propri clienti una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui relativi alle case danneggiate dall'alluvione.
Le banche di riferimento attive nelle varie provincie (le cassa di Risparmio di Viterbo e Civitavecchia per la costa della Tuscia) garantiranno un tempo di istruttoria contenuto, per rispondere il più rapidamente possibile alle richieste. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre di quest'anno.
''Un modo - spiega Luciano Nebbia direttore regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo - con il quale le banche del gruppo che vivono il territorio vogliono esprimere la propria concreta vicinanza alle famiglie e alle aziende. Purtroppo – aggiunge - alle difficoltà create dalla pesante congiuntura economica si aggiungono oggi i nuovi gravi problemi causati dall'alluvione: come banche del territorio, siamo pronti a fornire massimo supporto e vicinanza alle popolazioni colpite''.
Gli altri istituti di credito coinvolti sono: la Cassa di Risparmio d Firenze per la provincia di Grosseto; la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia per le province di Massa Carrara e Lucca; le filiali della costituenda Casse di Risparmio dell'Umbria per la provincia di Terni.
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