ANNO 16 n° 273
''Metteremo in sicurezza tutte le scuole''
A Legambiente mancano i dati sulla situazione negli istituti, ma Michelini rilancia

VITERBO – (i.m.) Come mai Viterbo non ha presentato a Legambiente i dati sulla sicurezza sismica e l’efficienza energetica delle sue scuole? Il sindaco Leonardo Michelini, proprio nel giorno in cui a Viterbo riaprono gli istituti scolastici chiusi a seguito del terremoto per la verifica dei danni, rassicura i cittadini e annuncia: ''Entro la fine dell’anno inizieranno i lavori per l’adeguamento sismico di tutte le strutture scolastiche, comunali e non solo''.

Lo scorso 3 novembre, nell’ambito del primo forum dell’edilizia scolastica ''Scuola innova'', l’associazione ambientalista italiana ha presentato a Roma il XVII Rapporto Ecosistema Scuola che mostra una situazione abbastanza grave nei confronti della sicurezza degli edifici scolastici italiani. Ma il quadro non è completo dal momento che due città della regione Lazio non hanno risposto alle richiese dell’associazione. Infatti né la Capitale né il capoluogo della Tuscia hanno inviato i propri dati a Legambiente.

La grave mancanza di Roma può essere giustificata dalla numerosa presenza di edifici scolastici: sui sette colli se ne contano infatti ben 1194. Viterbo invece ne ha molti meno e la motivazione dell’assenza dei suoi dati nel rapporto di Legambiente è più difficile da spiegare, soprattutto se si pensa che neanche il sindaco Leonardo Michelini ne conosce le ragioni.

''È una cosa che ha stupito anche me – spiega il primo cittadino -. Ho letto infatti il rapporto di Legambiente e degli articoli di giornale correlati, ma non so davvero cosa sia accaduto. Nei prossimi giorni provvederò sicuramente a capire dove sia stato l’errore. Il mancato invio dei dati sulle scuole della città potrebbe anche dipendere da una carenza di comunicazione o da un disguido di Legambiente. Sono stati giorni difficili e impegnativi, questi dopo il terremoto''.

''Dal punto di vista sismico siamo tranquilli, soprattutto dopo i controlli soddisfacienti effettuati dai nostri ingegneri durante la chiusura delle scuole ordinata proprio a questo scopo – aggiunge Michelini -. Perciò non mi sento affatto colpevole rispetto a quanto accaduto con i dati per Legambiente, così come non hanno alcuna colpa i tecnici comunali. Anzi tutto ciò che è stato fatto dopo il sisma è solo un primo passo verso un’operazione più grande e completa''.

''Metteremo tutte le scuole in sicurezza secondo le norme di adeguamento sismico vigenti in Italia: questo è il prossimo passo dopo aver constatato che nessuna struttura è stata comunque lesionata dal terremoto. E i lavori inizieranno prima della fine dell’anno – annuncia -. Non solo gli istituti scolastici saranno coinvolti, ma anche altre strutture comunali che ospitano servizi necessari ai cittadini soprattutto in caso di gravi calamità naturali, come la sede della polizia locale''.

Riguardo invece al XVII Rapporto di Legambiente Leonardo Michelini conclude: ''Oltre a capire cosa sia successo, provvederemo sicuramente a inviare i nostri dati all'associazione ambientalista appena ci sarà possibile''.

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