ANNO 16 n° 261
La governatrice taglia 20 milioni al consiglio regionale

VITERBO - Il pacchetto di risparmi proposto dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini farà risparmiare al consiglio regionale 20 milioni entro il 2012, passando da un bilancio di 98 milioni a 78.

Quando il sistema entrerà a regime, nel 2013, il bilancio scenderà a 70 milioni. Con questi risparmi la Pisana costerà al cittadino 13,88 euro l'anno. “Meno del Piemonte e della Toscana' hanno fatto notare ambienti della maggioranza.

Secondo il capogruppo Pd Esterino Montino, 'dopo aver votato i tagli Polverini dovrebbe dimettersi’’. Montino ha precisato che il suo gruppo non ha presentato una mozione di sfiducia per non compiere un atto che mettesse in discussione la volontà di procedere ai tagli

“Ascoltando la presidente Polverini -ha aggiunto- ho capito il suo dolore per una Regione che è in forte difficoltà sia morale che politica. Capisco anche che l'appello che la presidente rivolge a tutti e lo raccogliamo, soprattutto in quella parte in cui si dice di fare degli atti qui ed ora. Noi lo vogliamo raccogliere per dare il nostro contributo serio. Però mi permetta: la parte dell'appello più morale, quello avrebbe dovuto rivolgerlo alla sua parte politica'.

Sui tagli proposti dalla Polverini, il capogruppo dell'Idv Vincenzo Maluccio ha chiesto un crono-programmi e tempi certi. “O tagli e subito - ha detto Maruccio - o da parte nostra ci sarà una mozione di sfiducia'.

Un passo indietro della Polverini è stato sollecitato anche dal capogruppo Sel Luigi Nieri. “Con i tagli – ha detto – non risolverete i problemi politici della maggioranza che non c’è più. Quindi, subito dopo l’approvazione dei provvedimenti, la presidente dovrebbe dimettersi”.

Di parere opposto il consigliere Chiara Colosimo, che ha preso la parola in aula a nome del Pdl, in sostituzione del capogruppo Francesco Battistoni. 'Le parole di Polverini - ha detto – porteranno a un cambio di passo, perché pongono la revisione della spesa come priorità assoluta. E senza alcun infingimento a un nuovo modo, pulito, di fare politica. Colosimo ha aggiunto che “chi ha sbagliato deve pagare, e fare un po' di sana autocritica. Non possiamo non accodarci alle scuse di Polverini a tutta la regione. Ma il danno di uno non può ricadere su tutti. Non accettiamo lezioni da chi ha un presidente sotto giudizio (il riferimento è al Sel, ndr). Ora – ha concluso - dobbiamo accelerare i tempi per prendere i provvedimenti non più rinviabili”.

Infine, il capogruppo dei Radicali Giuseppe Rossodivita, che da due anni e mezzo, insieme con il suo collega Rocco Berardo, denunciano inascoltati gli sprechi dei gruppi consiliari. Gli unici o quasi a poter scagliare la prima pietra

 

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