

GALLESE - Ottime notizie dall'Arpa per quanto riguarda la qualità dell'aria a Gallese dopo l'incendio alla ceramica Gsi. L'Agenzia regionale ha effettuato sopralluoghi e monitoraggi dell'aria a partire dalla stessa mattina dell'11 aprile, installando a breve distanza dall’area interessata un campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine.

Entrambe le sostanze, sin dal primo campionamento, sono risultate in concentrazione inferiore ai limiti di riferimenti.
In particolare, per quanto riguarda le diossine l'Arpa ricorda che ''non esiste un riferimento normativo in aria ambiente e il dato rilevato è di 0,17. Le concentrazioni di quantità equivalente (Teq) in ambiente urbano di diossine e furani sono stimati (dati World Health Organization) pari a circa 0,1 pg per metro cubo, anche se è la variabilità da zona a zona. Mentre concentrazioni in aria di 0,3 pg per metro cubo o superiore sono indicazioni per fonti di emissione localizzate. Il dato rilevato per il benzo-pirene è stato di 0,5''.
Per l'Arpa ''il valore del primo campione è inferiore al valore di riferimento individuato all'Organizzazione mondiale della sanità per l'ambiente urbano''.
Alla luce di questi dati il sindaco di Gallese, Danilo Piersanti, ha revocato l'ordinanza con la quale disponeva il divieto di svolgere attività all'aperto e di raccogliere e consumare frutti o ortaggi della zona.
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