



GALLESE - 'Sono vicino a tutti gli operai e ai dipendenti che sgomenti hanno assistito a questa terribile vicenda', con queste parole affidate ad un post su fb il primo cittadino di Gallese, Danilo Piersanti, commenta con drammaticità l'evento che ha colpito l'azienda ceramica G.S.I. e i danni irreversibili che l'incendio ha causato a una parte dello stabile.
Dopo l'accaduto, numerose sono state le manifestazioni di solidarietà da parte del mondo imprenditoriale e sindacale. Parole di sostegno verso una delle aziende più floride e più importanti del distretto ceramico, che oggi però deve fare i conti con la ricaduta che questo sventurato evento avrà sull'occupazione.
Immediato è stato infatti il confronto tra sindacati e impresa, 'al termine del quale è stata firmata la cassa integrazione ordinaria per 13 settimane con decorrenza immediata', fanno sapere dalla Femca-Cisl. Una parte dei lavoratori sarà comunque richiamata in forze per ripristinare la produzione e far ripartire la parte amministrativa.
'In questo momento così delicato la Femca-Cisl è vicina a tutti gli operai della Gsi, compresi gli operatori in somministrazione che sono circa una trentina, tramite la categoria della Felsa-Cisl', commenta Fabrizio Mastrogiovanni, segretario generale. 'Non mancheremo di far sentire il nostro sostegno a tutti i lavoratori che stanno attraversando questo momento così delicato'.
'Con la fase critica che stanno attraversando le nostre aziende dovuta ai rincari energetici, sicuramente questo brutto episodio non ci voleva', è il commento di Mauro Vaccarotti, segretario Filctem-Cgil. 'Ora bisogna capire la dinamica dell'incidente e soprattutto l'entità del danno, in modo che la produzione possa ripartire al più presto e gli operai possano tornare ad occupare il proprio posto di lavoro quanto prima'.
'Da parte della dirigenza - commenta infine Giovanni Pietro Vaselli, responsabile del comparto ceramico Femca-Cisl, nonchè dipendente G.s.i. - c'è stata sin da subito la volontà di venire incontro ai propri dipendenti anticipando la cassa integrazione. L'azienda, dunque, si farà carico sin da subito di questo onere, come già successo in passato in tempo di crisi, dimostrando così un forte senso di solidarietà nei confronti della sua forza lavoro. Cosa di cui tutti noi ringraziamo'.
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