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''Da via Garbini il collegamento con la Cassia Nord''
Decathlon, annuncio del sindaco
VITERBO - (e.c.) Tutto tranquillo sull'apertura di Decathlon nella zona dell'Ipermercato Conad (ex Leclerc). Non per le minoranze che stigmatizzano l'omertà dell'amministrazione comunale sulla pratica.
VITERBO - (e.c.) Sul tema del consiglio comunale straordinario riguardante Decathlon la discussione si apre e si chiude subito, nonostante qualche spunto durante la seduta di stamattina alla fine sia emerso. 'Rispetto alla commissione sul tema convocata qualche giorno fa - ammette l'assessore alle Attività produttive, Sonia Perà - non ci sono novità. I lavori vanno avanti, non abbiamo ricevuto comunicazione sulla loro fine'. Amen, discorso chiuso.
Non per la minoranza, però, che stigmatizza l'omertà dell'amministrazione comunale sulla ormai certa apertura del marchio nel locale in fase di realizzazione nell'area dell'ex centro commerciale Leclerc.
'Sono andato a verificare - dice Giulio Marini (FI) -, il 7 febbraio 2011 l'allora consigliere Maurizio Tofani mi chiese quali licenze commerciali erano disponibili per quell'area, io risposi zero. Oggi qualcosa deve essere cambiato per forza'. La stessa perplessità è sollevata da Chiara Frontini. 'C'è una richiesta successiva del 2014 - chiarisce la >Perà -, per una media struttura'.
'E' impossibile avere risposte da questa amministrazione su questo tema - attacca Gianmaria Santucci -. Decathlon apre, assume e voi dite di non saperne nulla. La viabilità in quell'area ad alto sviluppo aumenterà, la cubatura commerciale in quel chilometro di via Garbini è raddoppiata, voi siete dei marziani. Il sindaco abita a Pistoia, forse, non si rende conto che la gente lì è esasperata perchè il cuore commerciale della città si è sviluppato su quella direttrice. Gli assessori Ricci e Saraconi vengano a spiegare quale piano di sviluppo urbanistico c'è per quell'area'. I dubbi di Claudio Ubertini riguardano poi la natura dell'oggetto della delibera. ''Non è la ristrutturazione dell'ex Lecler - afferma -, è un ampliamento. Gli strumenti urbanistici adottati sono sufficienti?'. Stessi timori di Chiara Frontini. ''Non può passare l'ampliamento di un magazzino - incalza - se poi ci si apre e poi una media struttura che ha fatto richiesta in seguito. Si investe ancora sulla grande distribuzione organizzata che ha un impatto forte sulla viabilità del quadrante nord e che segna la morte del centro storico'.
Martina Minchella (Pd) è d'accordo sulla necessità di rivedere la viabilità. 'La rotatoria fa parte del piano delle opere pubbliche - chiede -? E gli oneri accessori?'. Luigi Maria Buzzi annuncia invece che sarà messa agli atti la proposta di FdI per decongestionare la viabilità della zona. Chicco Moltoni, infine, sottolinea diverse perplessità su parcheggi, cubatura e sul costo della rotatoria.
'La delibera del 2011 è un atto amministrativo valido - interviene il sindaco Leonardo Michelini - e gli atti amministrativi si rispettano, anche se sono fatti dai nostri predecessori. Faccio il giro del Poggio anche 5 volte al giorno, su via Garbini ci sono anche tante attività commerciali che hanno chiuso, non sono raddoppiate come sostiene Santucci. Bisognerebbe fare un conto preciso per valutare se davvero c'è stato un ampliamento della cubatura'. Il primo cittadino svela poi i progetti urbanistici del Comune in quella zona, anche se i tempi di realizzazione potrebbero essere biblici. 'Per quanto riguarda la zona F3 - aggiunge - lì è previsto il raddoppio della Cassia Nord in corrispondenza dello svincolo della Superstara. Noi intendiamo recuperare le periferie, sorte in maniera un po' improvvisata quarant'anni fa, come il Poggino e la fine di via Garbini, realizzando un collegamento viario che collegherà alla Cassia Nord in zona ex Oasi. Sono progetti che stanno anche all'attenzione del Governo per poter ottenere nuovi finanziamenti e le probabilità di ottenerli sono buone. Tali progetti miglioreranno la viabilità. Il Comune - conclude - non indica alle aziende dove far sorgere le attività economiche, c'è il prg e ci sono le varianti che vanno rispettati'.
L'ultimo passaggio spetta al dirigente dell'Urbanistica, l'architetto Emilio Capoccioni. 'Se oggi all'Urbanistica un operatore viene a chiedere cosa fare per l'apertura di una struttura commerciale nuova e indipendente - spiega -, noi rispondiamo di controllare il piano regolatore per vedere se ci sono aree disponibili. Se queste non bastano, è possibile chiedere una variante puntuale con la procedura prevista dalla legge. Quell'intervento è stato eseguito nella piena legittimità urbanistica''. 'Dicendo questo lei però smentisce il sindaco' incalza De Dominicis in risposta all'architetto. 'Io dico quella che è la legge - replica Capoccioni -. Nel 2005 la pratica nasce come richiesta di ampliamento di una struttura esistente. La dotazione per i parcheggi è stata calcolata in base al rapporto di due metri per uno per la grande struttura e di un metro per un metro per la media struttura. In totale parliamo di circa 1200/ 1300 metri quadrati messi a disposizione dalla società Cospea. La disponibilità dell'azienda ci sarebbe anche per realizzare la complanare alla Superstrada, qualora il Comune un domani la richiedesse''.
Mentre a palazzo dei Priori si discute, intanto Decathlon va avanti e si prepara all'apertura del 25 novembre. Il marchio leader delle forniture sportive da giorni ha aperto un temporary store pubblicitario in piazza Martiri d'Ungheria, davanti alla chiesa degli Almadiani, e dal 27 ottobre al 1 novembre organizzaerà degli Sportdays, iniziative dedicate alla conoscenza e alla promozione dello sport in collaborazione con diverse società sportive del territorio. VITERBO - (e.c.) Sul tema del consiglio comunale straordinario riguardante Decathlon la discussione si apre e si chiude subito, nonostante qualche spunto durante la seduta di stamattina alla fine sia emerso. 'Rispetto alla commissione sul tema convocata qualche giorno fa - ammette l'assessore alle Attività produttive, Sonia Perà - non ci sono novità. I lavori vanno avanti, non abbiamo ricevuto comunicazione sulla loro fine'. Amen, discorso chiuso. Non per la minoranza, però, che stigmatizza l'omertà dell'amministrazione comunale sulla ormai certa apertura del marchio nel locale in fase di realizzazione nell'area dell'ex centro commerciale Leclerc.
''Sono andato a verificare - dice Giulio Marini (FI) -, il 7 febbraio 2011 l'allora consigliere Maurizio Tofani mi chiese quali licenze commerciali erano disponibili per quell'area, io risposi zero. Oggi qualcosa deve essere cambiato per forza''. La stessa perplessità è sollevata da Chiara Frontini. ''C'è una richiesta successiva del 2014 - chiarisce la Perà -, per una media struttura''.
''E' impossibile avere risposte da questa amministrazione su questo tema - attacca Gianmaria Santucci -. Decathlon apre, assume e voi dite di non saperne nulla. La viabilità in quell'area ad alto sviluppo aumenterà, la cubatura commerciale in quel chilometro di via Garbini è raddoppiata, voi siete dei marziani. Il sindaco abita a Pistoia, forse, non si rende conto che la gente lì è esasperata perchè il cuore commerciale della città si è sviluppato su quella direttrice. Gli assessori Ricci e Saraconi vengano a spiegare quale piano di sviluppo urbanistico c'è per quell'area''. I dubbi di Claudio Ubertini riguardano poi la natura dell'oggetto della delibera. ''Non è la ristrutturazione dell'ex Lecler - afferma -, è un ampliamento. Gli strumenti urbanistici adottati sono sufficienti?''. Stessi timori di Chiara Frontini. ''Non può passare l'ampliamento di un magazzino - incalza - se poi ci si apre e poi una media struttura che ha fatto richiesta in seguito. Si investe ancora sulla grande distribuzione organizzata che ha un impatto forte sulla viabilità del quadrante nord e che segna la morte del centro storico''.
Martina Minchella (Pd) è d'accordo sulla necessità di rivedere la viabilità. ''La rotatoria fa parte del piano delle opere pubbliche? - chiede - E gli oneri accessori?''. Luigi Maria Buzzi annuncia invece che sarà messa agli atti la proposta di FdI per decongestionare la viabilità della zona. Chicco Moltoni, infine, sottolinea diverse perplessità su parcheggi, cubatura e sul costo della rotatoria.
''La delibera del 2011 è un atto amministrativo valido - interviene il sindaco Leonardo Michelini - e gli atti amministrativi si rispettano, anche se sono fatti dai nostri predecessori. Faccio il giro del Poggino anche 5 volte al giorno, su via Garbini ci sono anche tante attività commerciali che hanno chiuso, non sono raddoppiate come sostiene Santucci. Bisognerebbe fare un conto preciso per valutare se davvero c'è stato un ampliamento della cubatura''. Il primo cittadino svela poi i progetti urbanistici del Comune in quella zona, anche se i tempi di realizzazione potrebbero essere biblici. ''Per quanto riguarda la zona F3 - aggiunge - lì è previsto il raddoppio della Cassia Nord in corrispondenza dello svincolo della Superstrada. Noi intendiamo recuperare le periferie, sorte in maniera un po' improvvisata quarant'anni fa, come il Poggino e la fine di via Garbini, realizzando un collegamento viario che collegherà alla Cassia Nord in zona ex Oasi. Sono progetti che stanno anche all'attenzione del Governo per poter ottenere nuovi finanziamenti e le probabilità di ottenerli sono buone. Tali progetti miglioreranno la viabilità. Il Comune - conclude - non indica alle aziende dove far sorgere le attività economiche, c'è il prg e ci sono le varianti che vanno rispettati''.
L'ultimo passaggio spetta al dirigente dell'Urbanistica, l'architetto Emilio Capoccioni. ''Se oggi all'Urbanistica un operatore viene a chiedere cosa fare per l'apertura di una struttura commerciale nuova e indipendente - spiega - noi rispondiamo di controllare il piano regolatore per vedere se ci sono aree disponibili. Se queste non bastano, è possibile chiedere una variante puntuale con la procedura prevista dalla legge. Quell'intervento è stato eseguito nella piena legittimità urbanistica''. ''Dicendo questo lei però smentisce il sindaco'', incalza De Dominicis in risposta all'architetto. ''Io dico quella che è la legge - replica Capoccioni -. Nel 2005 la pratica nasce come richiesta di ampliamento di una struttura esistente. La dotazione per i parcheggi è stata calcolata in base al rapporto di due metri per uno per la grande struttura e di un metro per un metro per la media struttura. In totale parliamo di circa 1200/ 1300 metri quadrati messi a disposizione dalla società Cospea. La disponibilità dell'azienda ci sarebbe anche per realizzare la complanare alla Superstrada, qualora il Comune un domani la richiedesse''.
Mentre a palazzo dei Priori si discute, intanto Decathlon va avanti e si prepara all'apertura del 25 novembre. Il marchio leader delle forniture sportive da giorni ha aperto un temporary store pubblicitario in piazza Martiri d'Ungheria, davanti alla chiesa degli Almadiani, e dal 27 ottobre al 1 novembre organizzaerà degli Sportdays, iniziative dedicate alla conoscenza e alla promozione dello sport in collaborazione con diverse società sportive del territorio.