

VITERBO - Vicenda Cev, Palazzo dei Priori batte cassa e lo scorso 9 ottobre ha inviato le richieste di risarcimento, in base alla sentenza della magistratura contabile, a un pezzo corposo dell’ex giunta Gabbianelli, compresi gli attuali consiglieri di maggioranza Maurizio Tofani e Francesco Moltoni. Le malelingue puntano su un qualche legame tra le recenti “bizze” del gruppo di Oltre le mura, di cui i due sono parte, e questa brutta vicenda giudiziaria.
La Corte dei Conti ha emesso le seguenti condanne di risarcimento al Comune sul caso Cev. Condanna a Giancarlo Gabbianelli, Giovanni Arena, Maurizio Tofani, Francesco Moltoni e Marco Bracaglia per 80mila euro; 90mila per Mauro Rotelli, 100mila da Paolo Muroni, 244mila per Paolo Izzi e 40mila a Fosca Tasciotti. Un totale di circa 900mila euro, cifra ribassata in appello rispetto ai 7 milioni di euro del primo grado.
Le dicerie di questo sotterraneo legame tra le richieste di pagamento del 9 ottobre e i fatti di questi giorni, sono state smentite dai diretti interessati (Tofani e Moltoni). Quanto deciso dal Comune infatti è un atto dovuto. Le rimostranze di Oltre le mura inoltre trovano corpo in questioni sostanziali, quali il mancato coinvolgimento dei consiglieri e l’esigenza di una verifica di maggioranza. Temi che circolano già da prima dell’invio delle richieste di saldo.
Inoltre, sul piano giuridico, la sentenza non è definitiva e sembra ci sia intenzione da parte degli stessi Tofani e Moltoni di presentare ricorso in Cassazione. Come dire: ''la questione spinosa è ancora lontana''.
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