ANNO 16 n° 273
Crack Cev - Si decide su 35 rinvii a giudizio
Tra gli indagati l'ex sindaco Giancarlo Gabbianelli e la sua giunta
Altri due hanno chiesto il rito abbreviato, in serata la sentenza
24/10/2011 - 15:14

Sapranno in serata se saranno processati i trentacinque indagati (uno di loro è deceduto durante le indagini) per il crack della municipalizzata Cev, incaricate della raccolta urbana dei rifiuti, la pubblica illuminazione e altri servizi per conto del Comune di Viterbo.

I Pm Paola Conte e Franco Pacifici hanno infatti chiesto il rinvio a giudizio per tutti. Praticamente tutta la giunta comunale guidata da Giancarlo Gabbianelli e i tutti i responsabili della municipalizzata. Due degli indagati, invece, hanno chiesto di essere processati con il rito abbreviato. La sentenza del gup Francesco Rigato nei loro confronti è attesa per il tardo pomeriggio.

A carico degli indagati, tra i quali figurano anche l'ex city manager Armando Balducci, l'ex assessore ai servizi sociali Mauro Rotelli (imputato in un altro processo per l'affaire mense), i dirigenti comunali Maurizio Guerrini, Mario Rossi e Romolo Rossetti, è in corso un procedimento per danno erariale aperto dalla Corte dei Conti.

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