ANNO 16 n° 275
La manifestazione di Viterbo Civica
Caos rfiuti, flop della manifestazione di Viterbo Civica
Solo una trentina di persone in piazza

VITERBO – Flop di presenze alla manifestazione ''dei sacchetti'', organizzata questa mattina da Viterbo Civica. Una trentina sotto Palazzo dei Priori, per depositare simbolicamente sotto le colonne dei rifiuti simbolici. Si era detto solo buste con dentro carta, qualcuno invece ha pensato bene di liberarsi anche dei pannolini. Forse non sapeva dove sbattere la testa.

''A Viterbo ci sono tanti leoni dietro le tastiere di facebook, poi quando si tratta di manifestare scompaiono. Quest è una città dove c’è sempre l’amico dell’amico a cui chiedere il vafore, ed esporsi può essere controproducente. Sembra di stare sotto a una cupola'', ha commentato Lucio Matteucci sulla scarsa partecipazione.

In piazza, per la maggioranza del Comune, soltanto Paolo Moricoli (Sel): ''Questo incontro non è contro l’amministrazione, ma contro il degrado che interessa la città. Per questo ho deciso di venire, anche perché la maggioranza crede, e non ne fa mistero, che il problema sia nel contratto tra Comune e Viterbo Ambiente. Contratto che vorremmo rescindere, ma non possiamo rischiare avventure legali che farebbero lievitare i costi''.

E il succo del discorso di Lucio Matteucci, megafono in spalla, è stato proprio sul contratto di servizio: ''Questo sacrificio della differenziata che i viterbesi stanno facendo a cosa giova? A chi va a finire la ricchezza prodotta? Si trasforma in asili nido, interventi sulla città, servizi?''. 

Gli risponde Moricoli: ''Il contratto, così come stipulato, prevede che tutti i risparmi vadano a Viterbo Ambiente''. Boato e risate isteriche, quanto incredule, dalla piazza. Matteucci ha poi raccontato la sua giornata di ieri, passata per le vie del centro a incontrare commercianti e ristoratori. ''C’è stato un macellaio che mi ha raccontato l’assurdità di come è stata impostata la raccolta differenziata. Un solo giorno a settimana per l’indifferenziata e lui costretto a liberarsi ogni giorni, come un ladro, della carta sporca di sangue presso le isole di prossimità. Sperando di non essere visto e multato'', racconta il leader di Viterbo Civica.

 

Una trentina i presenti. Non sono intervenuti quelli di ‘Unione della Tuscia’, hanno preferito restare a casa dopo le polemiche di qualcuno sui social contro la presenza di realtà politiche. Presenti in massa Fratelli d’Italia, ma anche Gianmaria Santucci di Fondazione.

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