ANNO 16 n° 275
Bocciato il partito, promossa l'amministrazione
Mea culpa sul Pdl ma giudizi positivi sul mandato

VITERBO - ''Non stiamo di certo scrivendo una delle migliori pagine di questa amministrazione e della Provincia di Viterbo''; ''Mi trovo veramente in imbarazzo per questo totale fallimento politico''. Hanno esordito in questo modo il presidente della Provincia Marcello Meroi ed il capogruppo del Pdl Gianluca Mantuano nell'annunciare il mancato accordo del partito sulla nomina alla carica di presidente del consiglio, vacante ormai da mesi.

''Non abbiamo ancora trovato una sintesi politica - ha spiegato Mantuano - e questo mi fa sentire fortemente in imbarazzo. Questi giochi di palazzo, che anche io in questo momento sto facendo, hanno profondamente stancato i cittadini, come hanno dimostrato i referendum, e sono il simbolo di come la politica abbia fallito. Nonostante ciò, però, sono convinto del buon lavoro che abbiamo svolto in questi mesi da un punto di vista amministrativo - aggiunge il capogruppo del Pdl - e dei risultati che abbiamo raggiunto''.

Dello stesso avviso anche Meroi, che ha tenuto a sottolineare come la revoca delle deleghe agli assessori sia un'azione puramente politica, mentre il giudizio sul loro operato non può che essere positivo. ''La scelta che ho fatto è di carattere politico - ha detto il presidente - per dimostrare la necessità di ritrovare quell'unità di partito necessaria per poter andare avanti''.

Alla richiesta del consigliere del Pd Alessandro Angelelli di rimettere il mandato, poi, Meroi ha replicato che ''solamente se si verificassero situazioni numeriche che impedissero di svolgere in modo adeguato il ruolo di presidente, allora si potrebbe parlare di dimissioni. Altrimenti abbiamo l'obbligo di svolgere l'incarico che ci è stato dato dai cittadini''.

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