

VITERBO - Solo uscite solo fumate nere dal conclave degli otto consiglieri provinciali Pdl, riuniti a Bolsena nel tentativo, disperatissimo, di trovare un accordo in grado di superare la crisi a Palazzo Gentili. Ma le posizioni delle correnti e delle sottocorrenti sono rimaste lontanissime.
I sedicenti “quarantenni” continuano a pretendere un assessorato per Antonio Fracassini, non importa se in Provincia o in Comune; in subordine, lo stesso Fracassini si accontenterebbe della poltrona di presidente del consiglio provinciale, ma alla carica puntano anche Roberto Staccini, “mariniano”, figlio del celebre “assessore a vita” Deblis, repubblicano, rimasto in sella alcuni decenni a dispetto di vari cambi di maggioranza, e Vincenzo Bruni, vicino, ma non vicinissimo, al presidente Marcello Meroi. Inoltre, Alessandro Cuzzoli, anch’egli “mariniano”, continua a rivendicare un posto in giunta che, senza sacrificare uno dei quattro assessori “revocati”, Paolo Bianchini, Paolo Equitani, Franco Simeone e Giuseppe Fraticelli, non c’è.
Mentre la guerra di posizione continua e il gruppo Pdl rimare lacerato in almeno tre famelici sottogruppi, questa mattina, ammesso che si raggiunga il numero legale, si dovrebbe riunire il consiglio provinciale. E se si arrivare al voto per l’elezione del presidente dell’assemblea? La maggioranza potrebbe astenersi. Anche se c’è chi vorrebbe arrivare al braccio di ferro e votare in ordine sparso. Con il rischio che il candidato dell’opposizione, se Pd e Idv trovassero l’accordo, risulterebbe il più votato.
Un ispirato aiutino a Meroi potrebbe arrivare in giornata dalla governatrice del Lazio Renata Polverini, che potrebbe firmare il decreto di nomina di Gianni Arena a sub commissario unico dell’Arpa-Lazio (Agenzia regionale per la protezione ambientale), in attesa di essere nominato presidente all’inizio del 2012, con l’uscita dell’ente dalla fase commissariale. Arena lascerebbe così libero il posto di assessore ai Lavori pubblici in Comune, che potrebbe essere assegnato a Fracassini che, oltre ad essere contemporaneamente consigliere comunale e provinciale, è anche un ex An, area alla quale, secondo gli accordi, dovrebbe andare il posto in giunta lasciato libero da Meroi quando si candidò alla presidenza della Provincia.
A Palazzo Gentili, resterebbero a disposizione un posto, quello di presidente del consiglio, per tre: Staccini, Bruni e Cuzzoli. E’ probabile che lo stallo durerà alcuni mesi. E se fosse meglio così?
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