ANNO 16 n° 274
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''Basta polemiche: scuole sicure''
Mauro Mazzola, presidente della Provincia, ribadisce la sua posizione

VITERBO - (d.s.) ''Le scuole della provincia sono sicure''. Mauro Mazzola presidente della provincia di Viterbo, non ha dubbi. ''Le verifiche sono state fatte in tempo e non si sono riscontrate criticità quindi gli studenti possono stare tranquilli e anche i genitori e i professori. Non siamo impazziti al punto da mandare i ragazzi in strutture non sicure''.

Con queste parole il presidente Mazzola, in conferenza stampa a via Saffi, cerca di sedare le polemiche innescate dagli studenti sulla situazione post sisma delle scuole della provincia e sul fatto che sono aperte a differenza di quelle di competenza del comune di Viterbo. Proprio su questa differenza Mazzola spiega: ''Il sindaco Michelini emette prima un'ordinanza per chiudere tutte le scuole sul territorio comunale, quindi anche quelle di competenza della Provincia, poi ne emette una successiva in cui chiude solo quelle di competenza comunale. Perché il sindaco cambia idea? Questa situazione mi ha messo in difficoltà per questo oggi spiego come sono andate le cose''.

Mazzola spiega di aver rispettato i tempi, di essersi mosso in autonomia e di aver utilizzato tecnici specializzati e iscritti all'Albo, ma tutti di Viterbo. La Provincia ha speso 9.300 euro per gli interventi post sisma, su un patrimonio di edifici scolastici di circa 500mila metri quadri. ''Abbiamo utilizzato tecnici di Viterbo, per la precisione gli ingegneri Clemenzi, Belella e Purchiaroni quest'ultimo ha due figli che frequentano le scuole che ha verificato, quindi tutta questa polemica è sterile. Le scuole della Provincia sono sicure, per le foto postate su internet devo dire che sono state scattate a settembre e non dopo il sisma, abbiamo eseguito due sopralluoghi per ogni scuola con tre tecnici esterni e tre della provincia e un rappresentante dell'istituto, i verbali sono pubblici e sulla questione che le verifiche sono durate solo 25 minuti è solo perché i tecnici hanno reputato l'istituto idoneo in breve tempo, ma nulla di più''.

La questione, secondo Mazzola, è sorta anche per le schede utilizzate per le verifiche che sono diverse tra Comune e Provincia: ''Noi non siamo sotto emergenza sisma, pensate che a Rieti che è in emergenza le scuole sono aperte, io non capisco che schede di verifica ha utilizzato il Comune noi ci siamo riferiti a quelle nazionali previste in questi casi, Michelini ha usato quelle delle zone sotto emergenza. Io sapevo che sarebbe sorta questa polemica perché a Viterbo alcune scuole sono chiuse e altre no, in provincia le scuole sono aperte, anche quelle comunali. Sinceramente non mi sono sentito di chiudere le scuole e interrompere il servizio, visto che le nostre strutture sono state controllate e non si sono riscontrati danni''.

Infine Mazzola chiarisce: ''Mi prendo la responsabilità di essere intervenuto in tempi brevi, utilizzando tecnici specializzati e trovando i fondi per intervenire in autonomia, le scuole della Provincia sono sicure, gli studenti e i genitori possono stare tranquilli''.

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